il consigliere comunale Antonio D'Aveni

“I problemi delle scuole di Taormina sono tanti e vanno affrontati e risolti, una volta per tutte, nell’interesse della comunità taorminese, ma troppo spesso rimangono invece annacquati”. Il monito arriva dal consigliere Antonio D’Aveni.

Tavolo tecnico. “Ho chiesto già ad inizio legislatura l’istituzione di un tavolo tecnico e politico sulle scuole con la presenza dell’Amministrazione, del sindaco, dei tecnici comunali, e dei rappresentanti della scuola ed i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza. Ma non è stato fatto e troppo spesso la maggioranza, in questo contesto come in altri, va avanti da sola – ha detto D’Aveni – mentre i problemi rimangono irrisolti. I genitori dei bambini della scuola materna hanno mostrato titubanze e dubbi sulla sicurezza del plesso Vittorino da Feltre, che a breve dovrà essere ristrutturato. Hanno chiesto di sapere se i bambini verranno spostati o se rimarranno lì con la polvere dentro. Sollecitare il sindaco e l’Amministrazione è un atto dovuto da parte nostra e ci aspettiamo risposte chiare ed efficaci”.

Questione di nome. “Sui lavori alla scuola elementare il sindaco ha relazionato senza dire dove verranno spostati i bambini della materna. La verità è che il sindaco attuale ha una fortuna, che è quella di chiamarsi Bolognari e non Giardina. Se fosse stato Giardina a relazionare in quei termini, sarebbe già successa la rivoluzione. I problemi delle scuole però rimangono e si sono acuiti. Dove verranno spostati i bambini che non potranno rimanere nel plesso della “Vittorino da Feltre”? Quel finanziamento, ricordiamolo, è stato portato dal tanto bistrattato assessore Carella e bisogna ricordarsi di questo, così come andò anche a Palermo l’allora vicesindaco Andrea Raneri. Quindi i meriti spettano a loro due, non all’attuale Amministrazione”.

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