il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

Si avvicina il momento del via ai lavori di messa a norma e adeguamento sismico dell’ex scuola elementare “Vittorino da Feltre” di Taormina e il sindaco Mario Bolognari fa il punto della situazione sulle intenzioni del Comune sul possibile o probabile spostamento temporaneo dei bambini della materna, che si trovano nell’unica ala sin qui rimasta aperta nel plesso ormai inagibile dal 2004.

“Vittorino da Feltre” inagibile. “I lavori restituiranno alla scuola e alla città un importante bene del patrimonio immobiliare del Comune, che è stato improvvidamente e scelleratamente chiuso nel 2004, senza che probabilmente ce ne fossero motivi reali e fondati – ha detto il primo cittadino -. Le opere interesseranno la parte sud, ma presenteremo un progetto anche per la parte ovest, per poi poter trasferire totalmente l’attuale plesso che si trova alla scuola “Ugo Foscolo”.

Cantiere invasivo. “Il problema – ha spiegato Bolognari – riguarda tre classi di 16, 17 e 23 alunni che si trovano nell’ala est della “Vittorino da Feltre” che sino agli Anni 70 non esisteva. In questo corpo aggiunto non ci sono i problemi, invece in essere nell’ala sud, quella cioè dove si faranno i lavori e che sarà oggetto di un intervento pesante, con una scarificazione delle colonne portante e il loro adeguamento alla normativa anti-sismica. Si pone il problema di un cantiere invasivo e la convivenza tra i bambini e i lavori è da escludere”.

L’attesa e i tempi. “Abbiamo atteso per capire la tempistica – ha aggiunto il sindaco -. I lavori della durata di 365 giorni e la parte più pesante, che prevede mezzi pesanti e rumori, si estenderà per 6-7 mesi, mentre per il resto si interverrà con opere meno invasive, per la pavimentazione e le tinteggiature. Quindi sin qui abbiamo deciso di non spostare le classi, i lavori dovrebbero iniziare dopo le vacanze di Natale. Si può ipotizzare un trasferimento di 5 mesi, quindi per un periodo limitato, per poi rientrare in sede nel successivo anno scolastico 2020-2021. Se questa previsione non sarà sostenibile e se i lavori slitteranno, saremo già dentro un nuovo edificio e chiederemo una proroga per questa soluzione temporanea”.

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