l'ex vicesindaco Mario D'Agostino
L'ex vicesindaco Mario D'Agostino

Bisognerà attendere ancora qualche giorno prima della “fumata bianca” per il quinto assessorato. Resta in pole position e ormai ad un passo dalla nomina la consigliera comunale Graziella Longo ma, al termine di un summit di maggioranza svoltosi nelle scorse ore, l’intesa non è stata chiusa. Al tavolo politico di Palazzo dei Giurati rimane qualche “mal di pancia”, a quanto pare, tra i gruppi politici che sostengono l’aggregazione di governo guidata dal sindaco Mario Bolognari.

Il peso dei numeri. In particolare il gruppo politico che fa riferimento a Mario D’Agostino (ex vicesindaco nella precedente Amministrazione con l’allora sindaco del tempo, Eligio Giardina) vorrebbe far valere in termini ulteriori il peso elettorale del risultato ottenuto alle Comunali del 2018 dalla propria componente, che a suo tempo ha ottenuto la presidenza del Consiglio comunale per Lucia Gaberscek.

I nomi sul tavolo.  Per questo, a quanto risulta, il gruppo D’Agostino non intenderebbe desistere dalla richiesta che il quinto assessorato della Giunta venga assegnato, numeri alla mano, proprio a questo sodalizio. D’Agostino ha proposto già nei giorni scorsi una rosa di nomi, comprensiva in particolare del nome di Alfio Auteri, ex presidente della Fondazione Mazzullo. Altri esponenti che questo gruppo avrebbe proposto, in alternativa, sono quelli di Carmelo Mobilia e Ciccio Intelisano.

Nomina in stand by. Il tavolo politico di maggioranza ha aggiornato la discussione ad una nuova riunione che potrebbe svolgersi già nelle prossime ore. Si registra una frenata o forse è meglio dire una pausa di riflessione e le parti dovranno rivedersi per trovare la quadra.

Nessuna fretta. Il sindaco Bolognari ha evidenziato che “non c’è fretta” per la nomina del nuovo assessore e che si tratta di “un’opportunità per allargare la squadra di governo e rafforzare l’azione amministrativa”. Il primo cittadino sta ascoltando, in sostanza, le varie anime dell’aggregazione “La Nostra Taormina” e poi tirerà le somme, con la decisione finale che potrebbe arrivare in settimana entrante.

Longo in pole position. Rimane molto probabile che alla fine il quinto assessorato vada a Graziella Longo, consigliera di maggioranza ed esponente taorminese del Pd. Nei banchi del Consiglio comunale entreranno, sempre per la maggioranza, Ruggero Lombardo e Piero Benigni, e a lasciargli spazio dovrebbero essere proprio Longo e Enzo Scibilia (che opterebbe per rimanere soltanto in Giunta e lascerebbe invece il posto di consigliere comunale).

La (futura) presidenza Asm. La discussione tocca, in prospettiva, anche il futuro dell’Asm, dove ad inizio ottobre intanto si insedierà il nuovo liquidatore Antonio Fiumefreddo, incaricato di procedere alla chiusura della liquidazione in azienda che dura ormai da 8 anni e di riportare la municipalizzata ad una condizione di normalità gestionale entro un arco di tempo di 8 mesi. E, di riflesso, quando Asm sarà fuori dalla liquidazione si andrà a nominare un presidente e si prospetterà per Asm la trasformazione in Società per Azioni, con un ritorno della politica ai ruoli di vertice. Ecco perchè si inizia anche a guardare a quelli che potrebbero essere gli equilibri pure per le future scelte da fare su Asm. E’ ancora presto ma in politica si sa che spesso le strategie partono da lontano.

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