la reception di un hotel

Al capolinea della stagione turistica 2019 che sta per andare in archivio, si è svolto nelle scorse ore a Palazzo dei Giurati un incontro tra l’Amministrazione comunale di Taormina e i manager degli hotel di lusso della Perla dello Ionio. Al tavolo di Palazzo dei Giurati c’erano il sindaco Mario Bolognari, l’assessore al Turismo, Andrea Carpita, e i principali operatori economici dell’industria ricettiva taorminese con una rappresentanza guidata dal presidente dell’Associazione Albergatori Taormina, Italo Mennella.

La squadra del lusso. Il summit ha interessato, dunque, il top dell’accoglienza nella capitale del turismo siciliano, la squadra del lusso con gli 11 alberghi a cinque stelle ubicati nel territorio di Taormina. Nel dettaglio si tratta degli hotel: San Domenico Palace, Timeo, Villa Sant’Andrea, San Pietro, The Ashbee, El Jebel, Nh, Metropole, Sea Palace, Atlantis Bay, La Plage. Ed era presente anche UnaHotels, la catena alberghiera che a Taormina detiene la proprietà dell’hotel Capo Taormina.

Migliorare l’accoglienza. “Il tema centrale e l’obiettivo del confronto che abbiamo avviato – afferma il sindaco Bolognari – è quello di cercare di migliorare la qualità dell’accoglienza in città e il Comune è pronto a fare la sua parte per quelle che sono le competenze dell’Amministrazione. Avremo presto altri incontri nei quali andremo a fare il punto della situazione e a discutere le possibili soluzioni”.

I temi in discussione. Sul tavolo, nel dettaglio, la necessità di migliorare la viabilità che sin qui rimane caotica, con il Comune che punta dall’estate 2020 all’entrata in vigore del piano di circolazione con Ztl e telecamere il cui iter arriverà forse già ad ottobre in Consiglio comunale. E altro tema è quello della raccolta rifiuti, dove dal 1 aprile scorso è scattato il porta a porta e l’obiettivo per la fine del 2019 è intanto quello di arrivare almeno al 65% di differenziata. Temi ai quali si aggiungono quelli del decoro e dell’arredo urbano, la questione del carico-scarico e della programmazione degli eventi estivi.

Italo Mennella e Mario Bolognari

Flussi ricettivi di alto livello. “E’ stato un incontro interlocutorio nel quale abbiamo avviato un confronto con particolare riferimento all’attività degli alberghi a cinque stelle che rappresentano, dunque, il turismo di lusso in città e attraggono nel nostro territorio i flussi ricettivi di alto livello”, ha evidenziato il presidente degli Albergatori di Taormina, Italo Mennella.

Apertura al dialogo. “Questa riunione è stata fortemente voluta dagli alberghi a cinque stelle – spiega Piero Benigni, direttore del Grand Hotel San Pietro -, e abbiamo così iniziato un percorso di confronto, sulle tematiche inerenti il turismo di lusso a Taormina e quindi sulle esigenze delle strutture e le prospettive della città. E’ stato un primo incontro ma comunque molto proficuo. Abbiamo potuto constatare un’apprezzabile apertura al dialogo  da parte del sindaco, nell’interesse che per altro non è soltanto quello dei gruppi alberghieri ma di tutta la città. Ognuno di noi vuole che il turismo a Taormina possa consolidarsi e crescere ulteriormente, andando a migliorare le criticità. Per questo abbiamo introdotto la discussione sulle aspettative dei gruppi per il futuro e quelli che sono i temi da affrontare insieme”.

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