turisti in Corso Umberto

L’idea è stata lanciata al G20s, di cui da quest’anno fa parte anche Taormina e potrebbe presto riguardare anche la Perla dello Ionio: l’istituzione di un Patentino dell’ospitalità per le più rinomate località turistiche italiane. L’innovativo ed interessante progetto nasce e si sviluppa a Cavallino-Treporti, comune italiano di 13 mila abitanti della Città metropolitana di Venezia, che l’ha presentato al tavolo del G20s svoltosi nei giorni scorsi a Castiglione della Pescaia. Il progetto ideato già nel 2015 dall’amministrazione di Cavallino-Treporti ha già una sperimentazione locale alle spalle e a partire dai prossimi mesi verrà promosso a livello nazionale con l’istituzione di un premio che verrà avviato nel 2020.

Il G20s. La seconda edizione del G20s delle spiagge italiane, che ha affrontato i temi dell’ospitalità, dell’accessibilità e della sostenibilità locale, ha interessato oltre alla Città di Taormina i centri abitati di: Grado (GO), Lignano Sabbiadoro (UD), San Michele al Tagliamento – Bibione (VE), Caorle (VE), Jesolo (VE), Cavallino Treporti (VE), Chioggia (VE), Rosolina (RO), Comacchio (FE), Cervia (RA), Cesenatico (FC), Bellaria-Igea Marina (RN), Rimini, Riccione (RN), Cattolica (RN), Vieste (FG), Sorrento (NA), Forio (NA), Ischia (NA), Arzachena (OT), Viareggio (LU), Castiglione della Pescaia (GR), Grosseto, San Vincenzo (LI) e Orbetello (GR).

Il progetto. L’iniziativa del patentino, illustrata in modo dettagliato nell’occasione dal sindaco di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, che ha ideato questa progettualità, punta alla valorizzazione e promozione del territorio mediante la formazione, attraverso corsi e seminari gratuiti per la cittadinanza. In quattro anni sono stati consegnati ai cittadini di questa località oltre mille patentini, mettendo in campo più di 150 docenze di alto livello e oltre 350 lezioni in aula.

Il report. I corsi di formazione gratuiti promossi e organizzati dal Comune di Cavallino-Treporti quest’anno – nella quarta edizione dei corsi – per commercianti e operatori turistici hanno portato alla consegna del patentino dell’ospitalità a 300 partecipanti. I numeri sono certamente degni di rilievo: 300 iscritti e 55 relatori, con la collaborazione di 15 associazioni ed enti, 10 seminari, 35 corsi, 90 serate/lezioni e 8 uscite. Un’intensa attività di formazione nei luoghi caratteristici del territorio ed un percorso finalizzato, in sostanza, a migliorare la qualità dell’accoglienza. Nel dettaglio, a Cavallino Treporti i frequentanti dell’edizione 2018/2019 sono occupati per il 52% nel turismo, per il 37% nel commercio, per l’8% nella ristorazione e per il 3% nell’artigianato. Di questi il 33% è impiegato, il 22% è commerciante, il 13% è studente, il 10% è disoccupato e l’8% è imprenditore. Una più bassa percentuale lavora per il 5 % come barista, un 5% è pensionato e il 4% è ambulante.

Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti

Modello virtuoso. E’ un modello virtuoso che è nato in Veneto e ora, al di là delle peculiarità e delle differenze di ogni singolo territorio, potrebbe essere esportato nel resto del Paese e precisamente nelle località del G20 della spiagge, le mete preferite dai turisti di tutto il mondo che arrivano in Italia. Ed è un contesto di cui fa parte a pieno titolo Taormina, capitale del turismo siciliano e icona del top travel nel panorama nazionale.

Academy Awards. È stato inoltre annunciato dalla stessa sindaco che il modello “Patentino” verrà portato nelle coste italiane delle spiagge del G20s e già dal 2020 verrà istituito un riconoscimento nazionale, un Academy Awards, per il miglior progetto del Patentino al comune che promuoverà un percorso particolarmente qualificante e/o innovativo sul proprio territorio

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