Matteo Renzi e Maria Elena Boschi (foto Vvox)

“Una delle caratteristiche più forti di Italia Viva è di essere il primo partito femminista italiano. La politica deve essere più un sostantivo femminile”. Lo afferma Matteo Renzi in una intervista a QN, rimarcando che nel suo nuovo progetto politico di Italia Viva punta sulla presenza di un importante numero di donne.

Oltre le quote rosa. “Non è solo un problema di quote rosa, che pure vanno difese: è un problema di contenuto, di stile, di priorità. E coinvolge la maternità e la parità di salario, la lotta alla violenza e uno sguardo diverso sull’economia. Italia Viva segna con la diarchia uomo donna una rivoluzione nella politica italiana, spesso maschilista e retrograda. Mi piacerebbe leggere i commenti, non solo i commenti delle donne”, ha detto Renzi.

Stop al maschilismo. “E’ arrivato il momento di dire basta con il maschilismo. Il nostro presidente e leader sarà Teresa Bellanova ma dovrà farà anche il ministro come Elena Bonetti. Tante donne hanno un ruolo di prima linea con noi: Maria Elena Boschi capogruppo alla Camera. Lisa Noja responsabile del Manifesto dei Valori. Maria Chiara Gadda al Piano Verde. Ho sempre garantito il 50/50, da Presidente di Provincia, da Sindaco e da Presidente del Consiglio. Ma insisto: la battaglia è soprattutto culturale e simbolica. Ho in mente un bambino tedesco che in campagna elettorale chiese a sua madre se anche un uomo poteva diventare Cancelliere. Molto ispirante”, aggiunge Renzi.

© Riproduzione Riservata

Commenti