Corso Umberto di Taormina

Aumenta il rischio di cadute e scivoloni per turisti e cittadini in Corso Umberto a Taormina, soprattutto a pochi passi da Palazzo Corvaja. Corso Umberto è diventato, tra le proteste della gente, una “trappola” per i visitatori del salotto di Taormina. La strada principale della città, meta di tanti turisti e punto di transito costante anche per i residenti, si mostra infatti in condizioni sempre più preoccupanti in alcuni tratti con il basolato che cede e rappresenta una seria insidia per chiunque.

Pericolo in zona Palazzo Corvaja. Il problema era emerso già qualche mese fa ma adesso è ancora più evidente e da più parti si chiede un intervento urgente di ripristino delle parti a rischio. La condizione del basolato in prossimità di Palazzo Corvaja si commenta da sola e il pericolo è evidente a chiunque. A preoccupare di più non è soltanto il fatto che la pavimentazione sia sempre più usurata e “ballerina” ma che il motivo di ciò sia, presumibilmente, il passaggio quotidiano dei mezzi che effettuano il carico e scarico e usurano la pavimentazione sino a farla saltare.

Troppi mezzi. La pressione dei camion e dei furgoni che ogni giorno effettuano nelle ore mattutine, in gran numero, il rifornimento merci per le attività in Corso Umberto sta andando a rovinare la tenuta e la stabilità del basolato. Il lastricato salta e un intervento tampone potrebbe servire a poco se poi il giorno dopo continueranno a transitare da lì i mezzi del carico e scarico.

La soluzione. Sullo sfondo si riaffaccia la necessità di cominciare a pensare con una certa urgenza a delle soluzioni che prevedano l’esecuzione delle operazioni di carico e scarico con mezzi elettrici o comunque più moderni e meno pesanti. Altrimenti sarà difficile sistemare il Corso Umberto e prima o poi lo si dovrà rifare con una spesa, a quel punto, non indifferente per il bilancio comunale.

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