Carlo Calenda (foto Piero Cruciatti / LaPresse)

“Quando si comincia a parlare di iniziare a verificare nei conti correnti cosa transita c’è già chi si lamenta e invece non può essere così. La storia è finita e bisogna fare un ragionamento molto trasparente agli italiani. E’ inutile promettere che abbasseremo le tasse. Dobbiamo essere chiari: o recuperiamo 50 miliardi di evasione fiscale o non avremo più risorse per scuola, sanità e sicurezza. E tutto quello che si recupera deve andare ad abbassare le aliquote fiscali”. Lo afferma Carlo Calenda sull’ipotesi di maggiori controlli sui conti degli italiani.

La proposta. “La mia idea è che tutto il recupero dall’evasione, senza passare dal bilancio pubblico, debba andare ad abbattere le corrispondenti aliquote fiscale. Tanto io recupero dall’evasione, tanto io abbasso le tasse su quella categoria, andando così a costruire un “conflitto positivo” tra contribuenti onesti e disonesti”, ha detto Calenda.

© Riproduzione Riservata

Commenti