Mario Bolognari
il sindaco Mario Bolognari

“Il quinto assessore? I tempi potrebbero essere maturi tra una settimana ma anche più avanti. Non c’è l’urgenza di nominarlo”. Così il sindaco di Taormina, Mario Bolognari fa il punto sulle consultazioni in atto a Palazzo dei Giurati per l’individuazione del nuovo assessore che dovrebbe entrare nell’Esecutivo insieme agli attuali assessori Enzo Scibilia, Francesca Gullotta, Alfredo Ferraro e Andrea Carpita. Il primo cittadino ha aperto un confronto con i vari gruppi e le anime dell’aggregazione di governo e la “fumata bianca” con l’intesa tra le parti potrebbe arrivare anche nei prossimi giorni.

Allargare la squadra. “In questo momento il quinto assessore non è una priorità o una necessità – spiega Bolognari -. Si tratta in realtà di un’opportunità che ci viene data dalla legge e che potrebbe consentirci di allargare la squadra e rafforzarla ma non c’è fretta”. “Non so dire in questo momento se la nomina si concretizzerà già tra una settimana oppure no, ci prenderemo tutto il tempo necessario, anche per fare una buona scelta e individuare una figura che possa dare un buon apporto alla Giunta”.

Nessuna accelerazione. Bolognari, dunque, non vuole brusche accelerazioni nel dibattito politico sul quinto assessore, pur confermando intanto che il “rinforzo” per la Giunta arriverà e verrà quindi sfruttata l’opportunità normativa. A concedere la possibilità di nominare il quinto assessore è la norma approvata qualche tempo fa dalla Regione Siciliana che prevede la possibilità per gli Enti locali di stabilire liberamente il numero di assessori entro i limiti previsti dalla legge che per i Comuni come Taormina è di massimo cinque.

Longo in pole position. Al momento in pole position per il quinto assessorato rimane Graziella Longo, consigliere di maggioranza ed esponente del Pd taorminese. Secondo alcune indiscrezioni il nuovo assessore potrebbe ricevere poi deleghe particolarmente impegnative come la viabilità, che al momento è ancora tra quelle che ha tenuto per sé il primo cittadino. L’allargamento della squadra porterebbe giocoforza anche ad una ridistribuzione delle deleghe.

Trovare la quadra. Per trovare la quadra, a questo punto, rimangono da definire alcune posizioni come nel caso del gruppo di Mario D’Agostino, che spinge per ottenere in quota alla propria componente la casella vacante in Giunta e ha proposto una rosa di nomi tra i quali Alfio Auteri. E bisogna anche vedere quale posizione assumerà il gruppo della vicepresidente del Consiglio, Alessandra Caltabiano, che in precedenza aveva l’assessorato di Giuseppe Caltabiano, poi dimessosi lo scorso marzo e sostituito in Giunta dal “tecnico” Ferraro. In gioco anche gli equilibri da trovare per la futura indicazione del presidente di Asm. Chi rimane fuori dalla nomina del quinto assessore chiederà un impegno per la designazione di colui che dovrà guidare Asm quando l’azienda uscirà dalla liquidazione.

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