il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco

Il decennio di sindacatura del sindaco Nello Lo Turco a Giardini Naxos si avvia verso la fase finale e il primo cittadino prova a lasciare il segno nell’iter infinito del porto turistico. “So perfettamente che mancano ormai pochi mesi alla conclusione della legislatura ma certamente da parte mia e di tutta l’Amministrazione c’è la volontà di continuare a fare tutto il possibile per portare avanti l’iter del porto”, è il messaggio che lancia Lo Turco.

Il nodo Via-Vas. Il sindaco ha preannunciato infatti che a breve convocherà un incontro per i prossimi giorni con la ditta incaricata per i lavori del porto, la “D’Agostino Angelo Costruzioni Srl” che di recente ha assunto la proprietà del gruppo Tecnis. “Li incontrerò in tempi stretti al Comune per fare il punto della situazione e anche perché c’è da affrontare la questione della Via-Vas”, fa sapere Lo Turco. Si tenterà cioè di affrontare in sinergia la questione di un passaggio procedurale che si è da tempo “impantanato” negli uffici di Palermo, l’ultimo adempimento essenziale che è propedeutico a poter poi convocare la conferenza dei servizi finale atta ratificare gli ultimi dettagli del piano per le opere.

“Opera a misura d’uomo”. Ma Lo Turco lancia anche un importante messaggio agli ambientalisti, ed in particolare Legambiente, che hanno aspramente criticato il progetto per il porto turistico, ritenendo che andrà a devastare la baia di Giardini con un impatto quindi negativo sul territorio della seconda stazione turistica siciliana. “Voglio rassicurare in tal senso – afferma Lo Turco – sul fatto che c’è la volontà di poter eventualmente apportare delle modifiche ed integrazioni che tengano conto delle istanze proposte dagli ambientalisti. Massima disponibilità al dialogo, tutti vogliamo che possa trattarsi di un’opera a misura d’uomo e che sappia contemperare nel modo giusto tutti i vari aspetti dell’iniziativa”.

Ora il dialogo. Lo Turco, quindi, apre al dialogo sul progetto che è stato a suo tempo esitato in conferenza dei servizi e che comunque, una volta ottenuto il placet atteso per la Via-Vas da Palermo, dovrà poi essere vagliato per la presa d’atto finale alla presenza degli enti preposti e con le relative osservazioni. In quella sede, quando comunque è possibile o probabile che si sarà nel frattempo insediata l’Amministrazione che uscirà vincitrice dalle elezioni comunali della primavera 2020, potrebbe così esserci spazio per qualche rivisitazione del progetto e per apportare dei correttivi.

La storia infinita. Quella del porto è una storia che va avanti da mezzo secolo, tra chi è favorevole e chi è contrario. C’è chi spera che i lavori del porto possano scattare al più presto per dare un beneficio all’economia e al turismo, e chi ritiene che sia invece un’iniziativa soltanto destinata a danneggiare la baia di Naxos. Da tempo ci si divide sul tema e ora si riaffaccia all’orizzonte una possibilità di dialogo.

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