sospesa l'aggiudicazione della gara per il micronido

Il Tar di Catania, con pronunciamento della Quarta Sezione, a seguito di ricorso presentato dalla Asofa (Associazione di Solidarietà Faniliare) di Gaggi contro il Comune di Castelmola, ha sospeso l’esito della gara per l’affidamento del servizio di gestione del micronido comunale presso la struttura comunale di contrada Giardino. La Asofa era stata esclusa dalla procedura, oggetto ora della contesa al Tar, mentre è stata ammessa l’offerta economica della R.T.I. Associazione Ialite Onlus.

Istanza cautelare. Il Tar ha accolto la domanda cautelare di Asofa e ha sospeso l’efficacia degli atti impugnati, fissando la trattazione nel merito della questione nell’udienza prevista per il 24 ottobre. La comunicazione di esclusione di Asofa era avvenuta il 17 giugno mediante pubblicazione sulla piattaforma informatica della stazione appaltante. Il ricorso è stato presentato contro il Comune di Castelmola e nei confronti della Centrale Unica di Committenza di Letojanni, non costituiti in giudizio.

Il pronunciamento. Il Tar ha “ritenuto ad un primo e necessariamente sommario esame, quale deve essere quello caratterizzante la fase cautelare del giudizio in atto, che i motivi di ricorso appaiono suscettibili di favorevole apprezzamento poiché l’offerta economica della ricorrente sembrerebbe conforme al bando ed al disciplinare di gara oltre che inferiore rispetto a quella della contro-interessata; ritenuto, pertanto, che la domanda cautelare va accolta, sussistendone i dedotti presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora”.

L’azione di Asofa. Asofa, difesa dall’avv. Rosario Coppola, ha richiesto con questo ricorso l’annullamento di provvedimento di aggiudicazione provvisoria e definitiva della suddetta procedura di gara e del contratto. E’ stato richiesto, inoltre, l’accertamento e la declaratoria “del diritto dell’associazione ricorrente ad ottenere l’attribuzione del punteggio massimo (30 punti) per l’offerta economica per come previsto nella lex specialis e la conseguente aggiudicazione della gara”. Veniva chiesta, inoltre, da Asofa “la declaratoria di esclusione della controinteressata Ialite Onlus (difesa dall’avv. Benedetta Caruso), e in subordine per la correzione del punteggio previa decurtazione dei 30 punti attribuiti dalla Commissione di gara alla ditta controinteressata per l’offerta economica”, nonchè “il subentro della ricorrente nell’aggiudicazione”.

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