Matteo Renzi (foto Ansa)

Matteo Renzi, nelle ore in cui lascia il Partito Democratico, torna intanto ad attaccare il “nemico” Matteo Salvini e lo fa con un post social che richiama l’attenzione sulla battaglia politica e ideologica che vede contrapposto il centrosinistra alle opposizioni di centrodestra sul tema dei migranti.

Le storie. “Italia 2019, profondo nord – afferma Renzi -. Una signora (signora si fa per dire…) lombarda, che si definisce “razzista e leghista sfegatata”, nega l’affitto ad una ragazza meridionale. Nelle stesse ore, nello stesso nord, un bambino di cinque anni cade dal terrazzo di casa. Un ragazzo che fa il benzinaio se ne accorge e si tuffa per attutirne la caduta, salvandogli la vita. Scena da film o da fumetto, ma è la realtà. Quel ragazzo è un extracomunitario da molto tempo in Italia e si chiama Angel: Angel di nome e di fatto”.

Odio social. “Basterebbe mettere questi due episodi di cronaca a fianco tutti i giorni per capire quanto sia stata devastante e diseducativa la campagna d’odio di questi mesi sui social e per capire quanto sia importante ricordare a noi stessi che non conta la razza, la provenienza, il passaporto. Conta solo il fatto di essere umani”, aggiunge Renzi.

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