Papa Francesco

“Qualche politico si merita gli insulti, ma i cristiani devono pregare per i governanti”. Lo ha detto Papa Francesco durante la messa del lunedì a Santa Marta, sottolineando che “le persone che sono responsabili di portare avanti un’istituzione politica, un Paese, una provincia ricevono adulazioni o insulti, qualcuno se lo merita. E noi lo lasciamo solo, senza chiedere che Dio lo benedica?”.

Il ruolo del Parlamento. Per il Pontefice “si deve discutere e questa è la funzione di un Parlamento, si deve discutere ma non annientare l’altro; anzi si deve pregare per l’altro, per quello che ha un’opinione diversa dalla mia”. Di fronte a chi pensa che quel politico sia “troppo comunista” o “un corrotto”, il Papa non chiede di “discutere di politica” ma – insiste – di pregare. C’è poi chi afferma che la “politica è sporca”. Ma Paolo VI, sottolinea, riteneva che fosse “la forma più alta della carità”.

Governanti e politici. “Bisogna pregare anche per i governanti e per i politici, perché possano portare avanti dignitosamente la loro vocazione”, ha proseguito il Pontefice. “Chi di noi – ha chiesto – ha pregato per i governanti? Chi di noi ha pregato per i parlamentari? Perché possano mettersi d’accordo e portare avanti la patria? Sembra che lo spirito patriottico non arrivi alla preghiera”.

© Riproduzione Riservata

Commenti