Gianluigi Paragone

“Bisogna smetterla di raccontare agli italiani che la priorità è la paura del ritorno di Salvini al governo. La priorità per gli italiani è avere più soldi in tasca. Tutto il resto è fumo negli occhi”. Il monito arriva da Gianluigi Paragone, esponente del Movimento Cinque Stelle che si è astenuto nel voto di fiducia al governo Conte bis e che non fa mistero del suo dissenso nei confronti dell’avvenuta intesa tra i pentastellati e i democratici.

Cartellino rosso? “Nessuno mi aveva detto che saremmo passati dalla difesa del popolo al consolidamento del sistema”, continua Paragone, che poi ha risposto così sull’ipotesi di una sua espulsione dal M5S: “Se hanno voglia di cacciare il cartellino rosso che lo facciano pure”. “Mi sono astenuto, ma soltanto per rispetto nei confronti della comunità che ha votato a favore di questo tentativo, il mio voto è contrario”, aggiunge Paragone.

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