Maria Elena Boschi

“Nelle scorse ore ho parlato al Tempo delle Donne, la bellissima iniziativa del Corriere della Sera, a Milano. Ho discusso di tanti argomenti di cui oggi non c’è traccia sui media. Si parla solo di una mia frase sui sottosegretari toscani. Come avevano già detto la segretaria Simona Bonafe e il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ho soltanto detto che mi dispiace che il Pd toscano – che è il Pd più forte d’Italia – non abbia nessun rappresentante tra i 27 membri Pd del Governo. E spero che non ci sia nessun retro-pensiero in questa scelta. Uno su 27 forse ci stava, tutto qui, senza polemica”. Così Maria Elena Boschi lancia una bordata alle scelte della segreteria del Partito Democratico sui sottosegretari. Ma la Boschi si è anche soffermata sulla polemica estiva che l’ha vista contrapposta ancora una volta a Matteo Salvini.

“Cultura maschilista”. “Un ministro è stato per 10 giorni al Papeete in costume, io che non sono ministro sono stata attaccata per una foto in bikini. La polemica e ancora una volta il tema sul corpo in politica – evidenzia l’ex ministro del governo Renzi – richiamano il fatto che ci fosse, appunto, una donna in bikini mentre un ministro trasformava uno stabilimento balneare nel Viminale, in costume da bagno tutto il giorno. In quel caso nessuno ha posto il problema e allora c’è un residuo forse di sessismo e di cultura maschilista. Mi piacerebbe tanto che si desse spazio alle mie frasi sulla violenza contro le donne almeno quanto si dà spazio alle presunte polemiche interne”.

Il nuovo governo. “Comunque ce ne faremo una ragione: abbiamo votato questo Governo, con mille difficoltà personali, per non aumentare l’Iva. Non per aumentare i sottosegretari. Un augurio di buon lavoro a chi fa parte del Governo, un abbraccio ai bravissimi amici – toscani e non – che sono rimasti fuori dall’esecutivo ma che daranno comunque una mano all’Italia”, ha aggiunto Boschi.

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