Maria Elena Boschi

Anche se non avrà un ruolo ufficiale, Maria Elena Boschi non fa mistero della sua soddisfazione per il ritorno del PD al governo e dal palco della Festa dell’Unità di Firenze ha confermato che potrebbe presto nascere un nuovo movimento guidato da Matteo Renzi, ora che il PD è di nuovo al “timone” del Paese. E non è finita perchè si pensa anche ad un clamoroso ritorno di D’Alema e Bersani.

Dal mojito al patto con il M5S. “Ci siamo trovati ad agosto, per colpa di Salvini in una situazione critica, in cui rischiavamo di mettere in ginocchio il nostro Paese, con un’economia che purtroppo il governo precedente aveva ridotto in condizioni di non crescita. Abbiamo evitato di vedere l’aumento dell’Iva che avrebbero pagato gli italiani, tutti noi; di andare contro l’Europa come nel progetto di Salvini” precisa Maria Elena Boschi. “Noi abbiamo voluto evitare al Paese di evitare i costi di una campagna elettorale scellerata e si trattava anche di mettere un freno all’odio verso chi è apparentemente diverso da noi, perché a quel punto c’è anche un problema di comunità e di società. Bisogna fare uno sdoganamento al cospetto del clima di odio che si era creato e che sembrava quasi normale perché in alcuni leader politici c’era un ammiccamento che determinava un effetto valanga, amplificatore. Noi stiamo facendo il tentativo insieme ai 5 Stelle di cambiare quel clima”.

Il passo indietro. “E’ costata molta fatica, a me come ad altri ma abbiamo dovuto fare un governo per mettere in sicurezza il Paese” evidenzia l’ex ministro per le Riforme sulla trattativa per l’intesa con i Cinque Stelle, sottolineando come il passo indietro di Matteo Renzi sia da considerare come un “gesto apprezzabile” perché ha deciso di “anteporre l’interesse del Paese” alle convinzioni personali. Tanto che, rivela la Boschi, anche lei non è comunque intenzionata a ritirare le querele contro alcuni esponenti pentastellati.

L’attacco a Salvini. Poi lancia una frecciata al leader della Lega, che ha aperto la crisi di governo in maniera inaspettata e senza approfondire i motivi che hanno portato a tale decisione. Maria Elena Boschi evidenzia quindi: “Almeno noi abbiamo perso per un’idea, un valore, un ideale, non per un mojito“. Poi ricorda: “Salvini all’inizio della legislatura disse che aveva regalato a tutti i ministri una foto di Renzi dicendo che aveva resistito solo mille giorni e invitandoli a non ripetere gli stessi errori. La foto oggi – aggiunge – la possiamo rispedire con tanti bacioni perché noi siamo stati al governo tre anni”.

Renzi fuori dal PD? Boschi conferma infine l’ipotesi della nascita di un nuovo movimento guidato da Matteo Renzi. “Noi stiamo nel PD, lo abbiamo sempre detto. Ovviamente se da qui alla Leopolda dovesse cambiare qualche cosa ne discuteremmo tra di noi, ne discuteremo con Zingaretti. Certo, – chiarisce – se è vero che si pensa a un rientro di D’Alema e Bersani, penso che dovremo discuterne dentro al PD”. L’idea comunque è “non arrivare ad una scissione” vera e propria.

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