Francesco D'Uva

“Dovrete spiegare per quale mojito… motivo l’avete fatto”. A sbeffeggiare la Lega, dopo la crisi d’agosto, la caduta del governo giallo-verde e la nascita della nuova maggioranza Pd-M5s per il Conte 2, è stato il capogruppo M5s Francesco D’Uva, nel corso delle dichiarazioni di voto alla Camera per il nuovo esecutivo. Evidente il riferimento alle immagini estive dell’ex vicepremier Matteo Salvini impegnato in aperitivi in spiaggia.

Le poltrone. “Parlano di poltrone ma al M5S frega molto poco delle poltrone perché anzi vogliamo tagliarne 345. Noi ci tagliamo lo stipendio e una parte la restituiamo allo Stato. La gente se lo scorda ma ognuno di noi lo ha fatto e lo fa verso lo Stato. Magari altri devono pagare i debiti di partito ma è un problema che a noi non compete. Lo slogan delle elezioni va contro quello delle poltrone ma se si fosse votato non si sarebbero potute tagliare le poltrone. E quel taglio ci sarà grazie alla nascita di questo governo e grazie al M5S”.

Rousseau. “L’80% degli iscritti ha deciso che questo governo deve nascere e attraverso la piattaforma Rousseau si è potuto votare ed esprimere la propria posizione ed è una cosa unica al mondo. Questo governo aprirà una nuova stagione anche nel rapporto con l’Europa. Bisognerà cambiare il concetto di austerità, è il momento del coraggio, di prendere delle decisioni e tenere la barra dritta”.

Altra politica. “Noi del Movimento Cinque Stelle nel 2013, quando siamo entrati in Parlamento, siamo stati indicati in modo sbagliato come anti-politica ma con responsabilità siamo qui a portare avanti il Paese per farlo uscire da una crisi assurda e questo dimostra che noi siamo altra politica, altra politica rispetto a quella che per tanti anni abbiamo visto”.

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