il sindaco Mario Bolognari al "Chinese Restaurant" a Taormina

La Cina punta davvero a fare affari in Sicilia e l’esperienza del reality “Chinese Restaurant” a Taormina potrebbe presto avere un seguito ancor più importante e significativo da queste parti, non solo in termini turistici. Cresce il feeling tra due mondi che praticamente non si conoscevano e che stanno cominciando a conoscersi e a piacersi.

“Chinese Restaurant”. Sono passati pochi mesi da quando Taormina è diventata per diverse settimane location della produzione di “Chinese Restaurant”, che qui ha girato il noto reality show cinese a cura della Ko Media France. Le immagini di quel programma trasmesso dalla rete televisiva “Hunan Tv” hanno interessato diversi milioni di spettatori. Taormina e la Sicilia hanno fatto innamorare la Cina e la prospettiva concreta è quella di vedere diventare quegli spettatori di oggi in futuri visitatori dell’Italia, della Sicilia e della Perla dello Ionio.

Effetto Taormina. A suo modo la città di Taormina ha concorso ad innescare un percorso amplificato nel frattempo anche dalla visita di Xi Jinping in Italia. Ed ecco che la Sicilia è diventata una delle mete più celebrate dai media cinesi. Le “nozze” tra Cina e Italia potrebbero così avere ulteriori e assai più ampi sviluppi. Un’indagine del Centro studi Cna, ha sottolineato come il numero di turisti in Italia provenienti dalla Cina sia destinato a crescere di un milione di unità nell’arco dell’anno in corso, fino a raggiungere la cifra di 6 milioni.

La strategia. I cinesi verranno sempre più numerosi in Sicilia da turisti ma alcuni di loro pensano già alla possibilità di fare investimenti e stanno, ad esempio, seguendo con attenzione la situazione di villaggi rurali e campagne, edifici che cadono per lo più a pezzi e potrebbero essere rilevati a prezzi scontati o direttamente a 1 euro e poi sottoposti ad un profondo restyling. Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, molte persone provenienti da oltre la Muraglia ritengono che le case siciliano possano avere un importante potenziale. Si parla pure di cittadini di Hong Kong pronti a contendersi i ruderi siciliani e a creare un sistema economico virtuoso sfruttando le bellezze offerte dal territorio nostrano. Sarà davvero così? Sino a qualche tempo fa la risposta sarebbe stata: “fantascienza”. Ma oggi la realtà dice che in Sicilia i cinesi sono già arrivati e non a caso si sono innamorati di Taormina come set di un reality che in terra asiatica viene seguito da 25 milioni di telespettatori.

La terra promessa. I numeri non tradiscono (quasi mai) e raccontano che Cina può contare su circa 1,4 miliardi di persone, molte delle quali ricche, e il turismo cinese guarda con interesse sempre maggiore all’Europa. La Sicilia sino a poco tempo fa poteva essere paragona a una “formica” nella geografia delle destinazioni dei cinesi ma il microcosmo della Trinacria potrebbe decisamente diventare invece una terra promessa.

© Riproduzione Riservata

Commenti