l'equipe medica del Ccpm Taormina

Il Ccpm Taormina ha risolto alla presenza di un luminare francese della cardiochirurgia un caso di cosiddetta “chirurgia preventiva della morte improvvisa”. E’ stato, infatti, operato con successo e ora dimesso un ragazzo di 17 anni di Messina, sul quale è stato effettuato un delicato intervento per un’anomalia di origine e decorso delle arterie coronarie. Il giovane era stato colto da un malore mentre giocava a pallone.

Il caso. La coronaria sinistra del paziente in questione nasceva in posizione anomala e decorreva all’interno del muscolo cardiaco e della valvola polmonare questo aveva causata il susseguirsi di episodi di svenimento sotto sforzo. Adesso il ragazzo sta bene. Eseguirà esami di controllo per i prossimi sei mesi e poi potrà tornare a giocare al calcio.

Il plauso. Il Centro di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina nell’occasione si è avvalso del supporto del prof. Olivier Raisky, responsabile della Cardiochirurgia Pediatrica dell’ospedale Necker Enfant Malade di Parigi. “Lo ringraziamo per la sua disponibilità, per aver condotto la nostra équipe e anche per la bellissima presentazione scientifica. Insieme si vince e questa è stata una bellissima riprova di ciò”.

Confronto con gli esperti. Sul tema della “Chirurgia preventiva della morte improvvisa” il Ccpm di recente si è confrontato con esperti internazionali per discutere le nuove linee guida per il trattamento chirurgico delle anomalie di origine e decorso delle arterie coronarie durante l’epoca pediatrica e nel congenito adulto. Le anomalie coronariche in epoca pediatrica rappresentano la più frequente causa di morte improvvisa sui campi da calcio o nelle palestre o addirittura direttamente a casa dei piccoli bambini non a conoscenza di essere portatori di tale anomalia. Per questo la diagnosi precoce diventa essenziale.

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