Consorzio Rete Fognante
Consorzio Rete Fognante

La Rete Fognante torna a sollecitare i quattro comuni ad una maggiore puntualità nei versamenti delle quote dovute all’ente consortile e arriva un primo segnale dal Comune di Taormina. Gli uffici di Palazzo dei Giurati hanno previsto, infatti, nelle scorse ore con apposita determina il pagamento al Consorzio di 137.837,84 euro. Si andrà in questo modo a liquidare e pagare a saldo quanto concerne le quote dovute per l’anno 2018. Il bilancio di previsione 2018-2020, approvato dall’Assemblea consortile, il 18 giugno 2019 con apposita deliberazione prevede, quale quota di compartecipazione del Comune di Taormina, per l’anno 2018, Un milione 214.056,76 euro, cui 1.076.218,92 per la gestione ordinaria degli impianti e 137 mila 837,84 euro per investimenti. Già con delibera del dicembre 2017 era stata assegnata dall’allora Giunta Giardina la somma di Un milione 214.056,76 euro al fine di procedere al pagamento delle quote di compartecipazione alle spese di gestione del Consorzio Rete Fognante per l’anno 2018. Per il servizio di depurazione per l’anno 2018 era già stato liquidato l’importo di Un milione 076.218,92 euro e ora si è versata l’ulteriore quota rimanente.

“Serve puntualità”. Al Comune di Taormina, come a quelli di Giardini Naxos, Castelmola e Letojanni, il Consorzio Rete Fognante chiede una maggiore puntualità per quanto concerne i versamenti delle rispettive quote necessarie a sostenere i costi per la realizzazione, gestione, e manutenzione degli impianti di depurazione. La stagione turistica 2019 si sta chiudendo senza emergenze e come evidenziato dal presidente Mauro Passalacqua “gli impianti hanno superato la fase di maggiore pressione e quindi il mese di agosto in modo ottimale”.

Gli arretrati. La necessità però è quella di far rientrare nel forziere del Consorzio somme significative, se si pensa che l’ente consortile è arrivato ad accumulare un credito di circa 3 milioni 900 mila euro. Si parla di somme essenziali per le attività di depurazione, che Passalacqua chiederà nel corso della prossima seduta di CdA ai sindaci, che vengano versate in modo più regolare rispetto alla situazione verificatasi sin qui, che ha verso il Consorzio costretto a sollecitare a più riprese i pagamenti.

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