il sindaco Nello Lo Turco e il vice Carmelo Giardina

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La Giunta di Giardini Naxos, su iniziativa del vicesindaco Carmelo Giardina, ha dato disposizione agli uffici comunali di procedere all’aggiornamento e all’elaborazione dei relativi atti finalizzati all’aggiornamento del piano di Protezione Civile comunale.

Le indicazioni della Prefettura. “L’aggiornamento del Piano – spiega Giardina – è stato sollecitato dalla Prefettura di Messina in alcune riunioni tenutesi di recente in cui sono stati forniti ai Comuni la documentazione i supporti digitali sulla regolare adozione del Piano, come prevede la vigente norma di legge. Abbiamo quindi l’obbligo di elaborare le necessarie modifiche e rendere il tutto conforme per una corretta gestione delle emergenze che potrebbero mostrarsi al verificarsi di eventi calamitosi sul territorio”.

Scenari di rischio. Il Comune di Giardini allo stato è dotato di una pianificazione di protezione civile “la quale – come rileva Giardina – non contempla compiutamente gli scenari di rischio cui è sottoposto il territorio comunale, in quanto funzione del suo assetto geomorfologico e della sua posizione geografica (vicinanza dell’Etna, vicinanza del mare).

Incubo torrenti. A far paura nei mesi invernali rimane, comunque, soprattutto la minaccia dei torrenti in piena, a partire dal “San Giovanni”, una vera e propria “bomba ecologica” sulla quale la casa municipale si sta affrettando ad effettuare a proprie spese dei lavori di ripulitura dell’alveo, perché per le opere più consistenti (da circa 3 milioni e 200 mila euro) le procedure regionali sono ancora lunghe, c’è da espletare la gara d’appalto e non si farà in tempo a poter far scattare quegli interventi subito. E c’è poi un’analoga simile minaccia ambientale che arriva ad ogni inverno dal “Sirina”, torrente che si trova al confine proprio tra Giardini Naxos e Taormina.

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