Marco Falcone e Urania Papatheu

L’assessore regionale Marco Falcone convocherà un tavolo tecnico per l’emergenza SS114, interessata da frequenti code veicolari e dove spesso rimangono intrappolate ambulanze e mezzi di soccorso. La convocazione di un confronto urgente per una svolta è stata sollecitata con una nota dalla sen. Urania Papatheu, la parlamentare di Forza Italia, che ha raccolto a sua volta il “grido di dolore” degli operatori del 118.

Emergenza comprensoriale. “Il grido di dolore e l’appello ad una svolta sulla situazione della SS114 da parte di operatori medici, cittadini e amministratori – ha detto Papatheu – non può più passare inosservato. C’è un problema di viabilità, sicurezza urbana e salute pubblica. Per questo ho chiesto all’assessore Falcone di convocare con la necessaria urgenza un tavolo tecnico a Palermo alla presenza di Anas e Cas, con i Comuni interessati e con l’Asp Messina e gli operatori del 118, per affrontare la vicenda e individuare una soluzione risolutiva. Non può più continuare la condizione di caos viario che interessa la strada statale del primo polo turistico siciliano, da Giardini sino a Taormina e Letojanni, specie in alcuni periodi dell’anno con interminabili code veicolari, frequenti incidenti ma soprattutto i mezzi di soccorso intrappolati nel traffico”.

L’ora delle responsabilità. “E’ inaccettabile che un’ambulanza chiamata a raggiungere con urgenza persone da aiutare e alle quali dover salvare la vita debba rimanere bloccata, talvolta anche per 20-30 minuti. Così facendo si sta rischiando sul serio che prima o poi ci scappi il morto. La SS114 è un grave problema per Giardini Naxos, spesso acuito dai momenti di provvisoria chiusura della A18, ed altrettanto invivibile è il tratto tra Spisone-Mazzeo-Letojanni, senza dimenticare l’esigenza di razionalizzare i flussi e garantire la sicurezza dei pedoni tra Mazzarò e Isolabella. E’ arrivato il momento in cui ciascuno per le rispettive competenze deve fare la propria parte, assumendosi le sue responsabilità per porre rimedio in termini condivisi a questa emergenza quotidiana, nell’interesse di tutto il comprensorio”.

Confronto risolutivo. Sull’emergenza della SS114 aveva già sollecitato una conferenza dei servizi e un confronto risolutivo il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco che ha rimarcato come “questa stagione estiva sia stata qualcosa di inaccettabile e che non può più ripetersi”. Lo Turco, in particolare, ha lamentato come “troppo spesso la strada statale di Giardini e la viabilità della città finiscono per essere paralizzate dalla decisione di deviare su Giardini i flussi ad esempio quando l’autostrada A18 viene chiusa”.

La punta dell’iceberg. “Siamo di fronte ad una situazione di invivibiltà che è giunta ad un punto limite”, è il monito di Lo Turco, in un contesto che si caratterizza come detto per i disagi dei cittadini ed anche dei mezzi di soccorso. Un’ambulanza sabato notte è rimasta bloccata per circa 25 minuti mentre si recava a soccorrere una coppia di coniugi che aveva subito un incidente (per fortuna senza conseguenze) ma è solo la punto dell’iceberg di una questione che si è ormai avviata verso il punto di non ritorno. La SS114 va riorganizzata e anche se non c’è una strada alternativa qualcosa bisogna fare per alleviare i disagi e ridurre i pericoli. Soltanto per miracolose circostanze sin qui non c’è stata la tragedia e nessuno vuole immaginare che un’ambulanza rimanga prima o poi intrappolata nel traffico mentre c’è un caso grave ed urgente da trattare in ospedale.

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