un'ambulanza del 118

In attesa della convocazione di una conferenza dei servizi, richiesta dal sindaco di Giardini Naxos, la strada statale 114 si conferma un incubo per la viabilità della località naxiota e dell’intera cintura viaria che interessa anche gli utenti di Trappitello, Taormina, e la zona a mare della Perla dello Ionio sino a Letojanni. Ma la SS114 si conferma soprattutto una “trappola” per le ambulanze del 118, un ostacolo difficile da affrontare per i mezzi di soccorso che rischiano di rimanere imbottigliati con tutte le conseguenze del caso per i pazienti che devono essere raggiunti o che sono già in ambulanza e devono raggiungere l’ospedale San Vincenzo.

Caos a Naxos. Emblematico e a dir poco preoccupante è l’ulteriore episodio accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsa, quando intorno alle ore 02.00 un’ambulanza della postazione medica del 118 di Taormina si è trovata “imbottigliata” sulla strada statale a Giardini Naxos, impossibilitata a proseguire il suo transito perché davanti al mezzo c’era una lunga fila di auto che ne impediva il passaggio. L’ambulanza stava andando a prestare soccorso per un incidente avvenuto in zona, riguardante lo scontro tra un motorino e un auto. Per fortuna le persone coinvolte, ed in particolare la coppia di coniugi che viaggiava sul mezzo a due ruote, non ha subito significative conseguenze ma l’ambulanza è rimasta bloccata per circa 25 minuti prima di poter raggiungere i feriti. La buona sorte vuole che non si sia trattato di un’emergenza ma non è difficile immaginare cosa sarebbe potuto accadere se l’incidente fosse stato più grave o se ad esempio il 118 fosse stato alle prese con il malore di un utente, uno di quei casi di arresto cardiocircolatorio in cui è essenziale fare in fretta e anche pochi minuti fanno la differenza al confine tra la vita o la morte di una persona.

La protesta. “Non è più accettabile quello che è successo questa estate a Giardini Naxos”, è il monito ribadito dal sindaco di Giardini Nello Lo Turco, che ha preannunciato l’intenzione di chiedere una conferenza dei servizi alla presenza con Anas e Consorzio Autostrade, un’iniziativa sulla quale concordano anche gli altri sindaci Mario Bolognari (Taormina), Alessandro Costa (Letojanni) e Orlando Russo (Castelmola). Sono soprattutto i cittadini a lanciare un monito unanime: “bisogna trovare una soluzione, altrimenti prima o dopo ci scapperà il morto”. Serve un confronto strategico per cominciare a discutere la questione adesso ed evitare che poi anche i prossimi mesi e anche la stagione 2020 si confermi l’ennesimo momento di caos che diventa quasi la normalità, tra lunghissime code veicolari ed anche pericoli per i pedoni come nel caso del tratto di SS114 tra Isolabella e Mazzarò. A sollecitare una svolta è la gente che non ne può più di rimanere bloccata nel traffico, perchè è vero che purtroppo manca una strada alternativa ma si può e si deve trovare una soluzione che possa almeno alleviare i disagi.

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