Mario Monti (foto Panorama)

L’ex premier Mario Monti commenta così la scelta del nuovo Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: “Ha una formazione storica, e questo non è meno importante dell’economia per capire come va indirizzato un Paese e l’Europa. Ha una lunga esperienza di europarlamentare, è stato alla testa della Commissione Economica dell’Europarlamento e ha fatto anche parte di gruppi che per il Parlamento hanno concorso a decidere su trattati importanti. Non lo conosco però abbastanza per giudicare il carattere, in particolare la capacità a scontentare la gente, che è il primo requisito”.

Conte bis. Sul nuovo governo, Monti aggiunge: “E’ un governo strano, perché uno dei due partiti è il medesimo e il presidente del Consiglio è il medesimo, ma sembra che il processo di maturazione sia stato veloce nel corso dell’ultimo anno”, osserva Monti, per cui “resta da vedere quanto il programma, che non conosciamo ancora nel dettaglio, e l’impegno concreto nel perseguirlo registreranno davvero una discontinuità grande”.

Il rapporto con l’Europa. Per quanto riguarda il rapporto con Bruxelles, in particolare, Monti segnala che “da parte italiana è cambiato tutto”, col passaggio di consegne al nuovo esecutivo, dal momento che “il governo precedente pensava e dichiarava in alcuni suoi illustri e vigorosi componenti di voler dare una spallata all’Europa e che dopo le elezioni di maggio sarebbe cambiata”.

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