Mike Bongiorno

Dieci anni fa se ne andava il grande Mike Bongiorno, monumento della storia della tv italiana e protagonista per tanti anni prima in Rai e poi a Mediaset, che ha rivoluzionato la televisione nel nostro Paese e soprattutto “padre nobile” dei quiz. L’8 settembre di 10 anni fa se ne andava a 85 anni, stroncato da un infarto a Montecarlo, dove era in vacanza con la moglie Daniela Zuccoli, lasciando tre figli (Michelino, Nicolò e Leonardo) ma il re del telequiz vive ancora nel cuore di tantissimi italiani. Non potrebbe essere altrimenti per un uomo che è stato premiato 20 volte con il Telegatto e ha presentato 11 Festival di Sanremo. Indimenticabile il suo “Allegria!”, ineguagliabile la sua professionalità ma anche la sua simpatia e un’ironia spesso pungente.

Le origini. Italoamericano, era figlio della torinese Enrica Carello e di Philip Bongiorno. Il nonno paterno, Michelangelo Bongiorno, di origini nobili (il capostipite della famiglia, Landro Bongiorno, vissuto nel XIII secolo era alla corte del re Manfredi di Sicilia con l’appellativo di Gran Scopatore di Corte, ossia maggiordomo personale del re), era emigrato da Mezzojuso in Sicilia, dove aveva una bottega. Suo padre fu un noto avvocato che intraprese anche una positiva carriera politica arrivando a diventare presidente della potente associazione Sons of Italy in America (Figli d’Italia in America) e a candidarsi a sindaco di New York avendo come avversari Fiorello La Guardia e Generoso Pope.

Mike Bongiorno e Burt Lancaster nel 1975 a Taormina (foto archivio Fondazione TaoArte)

Il legame con la Sicilia. Nella sua vita la Sicilia Mike Bongiorno l’ha conosciuta, vissuta e amata. A Taormina ha condotto il Taormina Film Festival ed è stato protagonista di alcune serate condotte al Teatro Antico, con la sua consueta maestria e signorilità. Nei momenti trascorsi in giovane età a Taormina insieme a lui sul lavoro e nei momenti di relax c’era allora moglie, la giornalista Annarita Torsello.  L’11 ottobre 1968 Bongiorno si unì, infatti, per la prima volta in matrimonio e il rito avvenne a Parigi con la Torsello, dalla quale però si separerà due anni più tardi nel 1970.

Lascia o Raddoppia. In qualche modo alla Città di Taormina Mike Bongiorno è anche legato ad uno dei capitoli più belli del primo quiz della televisione italiana, Lascia o raddoppia?, che il conduttore lanciò già nel novembre del 1955. Quel programma contribuì a far entrare il nuovo mezzo di comunicazione di massa nella cultura popolare di una nazione che, all’indomani della seconda guerra mondiale, stava subendo forti e radicali mutamenti. E uno dei grandi campioni di “Lascia e raddoppia” fu il taorminese Ciccio Cipolla.

Il boom di Rischiatutto. Il 5 febbraio 1970, invece, Bongiorno lanciò un altro quiz di grande successo: Rischiatutto, dove venne inaugurato in TV l’uso dell’elettronica e degli effetti speciali. Al suo fianco Sabina Ciuffini, la prima valletta “parlante” nella storia della TV. Il quiz durò cinque anni e raggiunse una media di 20 milioni di telespettatori. Dopo avere avuto varie fidanzate e due mogli, Mike si sposò per la terza volta il 13 marzo 1972 con Daniela Zuccoli, a Londra; da essa si separò temporaneamente il 29 settembre 1984, dopo che Novella 2000 scoprì che nel 1978 la Zuccoli si era sposata con un altro uomo a Las Vegas. Il loro matrimonio ha dato vita negli anni a tre figli: Michele, Niccolò e Leonardo.

La tv a colori. Nel 1975, Mike presentò il suo ottavo Festival di Sanremo, per poi lavorare per la televisione svizzera nella trasmissione Personaggi in fiera, nella quale Bongiorno apparve per la prima volta nella televisione a colori quando in Italia non era ancora stata lanciata, se non in via sperimentale. Seguirono i programmi Ieri e oggi (1976) e Scommettiamo?, quiz che attingeva nel suo meccanismo all’ippica e che durò per tre edizioni dove nella prima era affiancato dalla valletta contestatrice Paola Manfrin poi da Patrizia Garganese. Nel 1979, per celebrare i 20 anni dalla sua chiusura, Bongiorno condusse un’edizione di Lascia o raddoppia? (venticinquesimo anniversario), a colori e con la “cabina spaziale”. La sigla della trasmissione, Anche un uomo, cantata da Mina, è stata scritta da Ludovico Peregrini, storico autore dei quiz di Bongiorno, e da Bongiorno stesso, mentre la musica è di Anselmo Genovese.

L’incontro con Berlusconi. Il 9 ottobre 1977, al Ristorante Club 44 di Milano, Mike incontrò Silvio Berlusconi per discutere del suo futuro passaggio alla televisione dell’imprenditore lombardo. Fu uno dei primi grandi conduttori a lavorare con le televisioni private e contribuì, con l’imprenditore Silvio Berlusconi, alla nascita della televisione commerciale, che andava ad arricchire il mondo della televisione, monopolizzato fino a quel momento dalla Rai. Già nel 1979 condusse, su Telemilano (quella che poi sarebbe divenuta Canale 5), prima Milan-Inter Club (una rassegna sportiva in onda dal 1978 al 1979), poi la trasmissione I sogni nel cassetto, che fu sponsorizzata e distribuita per la prima volta sulle TV locali. Dal 27 novembre 1980 al 3 giugno 1982 condusse Flash, che introdusse i sondaggi e che fu l’ultima trasmissione che Mike condusse in Rai. Dopodiché passò definitivamente al nuovo gruppo Fininvest (ora Mediaset) per condurre trasmissioni che gli furono particolarmente congeniali. Il 5 ottobre 1981, su Canale 5, ebbe inizio il programma mattutino Bis, il 23 dicembre 1982 partì Superflash, versione aggiornata del precedente Flash; durò fino al 13 giugno 1985. Altri successi furono il programma a premi Pentatlon (3 ottobre 1985-18 giugno 1987) i quiz Parole d’oro (1987-1988) e Telemike (1º ottobre 1987-11 giugno 1992). Nel 1987 fu nominato vicepresidente della Fininvest e nel 1990 divenne vice presidente di Canale 5.

Gli anni a Mediaset. Dal 5 marzo 1989 al 20 dicembre 2003 ha condotto il più longevo dei suoi programmi, La ruota della fortuna, stabilendo il record di puntate condotte. In questa esperienza è stato affiancato da diverse vallette: Ylenia Carrisi (figlia di Al Bano e Romina Power), Paola Barale, Antonella Elia, Claudia Grego, Miriana Trevisan e Nancy Comelli. Negli anni novanta proseguì la sua carriera con: Tutti x uno (1992-1993), C’era una volta il festival (5-19 dicembre 1989, 5-19 dicembre 1990), Tris (1º ottobre 1990-28 giugno 1991). Dal 1990 ha condotto Bravo, bravissimo, programma dedicato alle esibizioni canore di bambini, e dal 1994 al 2002 Viva Napoli, gara dedicata alla canzone partenopea nella quale fu affiancato nelle varie edizioni da Mara Venier, Massimo Lopez, Lello Arena, Loretta Goggi e Miriana Trevisan. Nel 1993/1994 condusse Festival italiano su Canale 5, sulla falsariga del Festival di Sanremo, con Paola Barale (prima edizione) e Antonella Elia (seconda edizione). In seguito si dedicò a La ruota mundial (1994), Ma l’amore sì (1996), Telemania (11 dicembre 1996-25 febbraio 1997), L’albero delle stelle (1998) e I tre tenori (29 novembre 1998), tributo a lui, Corrado e Raimondo Vianello quali pionieri della televisione italiana messo in scena da Maurizio Costanzo ed Enrico Mentana. Dall’ottobre 1994, inoltre, fu ideatore insieme con la moglie Daniela Zuccoli del programma d’informazione commerciale d’ Italia 1 Grandi magazzini.

Bongiorno Production. Nel 1996 fondò, con la moglie e i figli, la Bongiorno Production, casa di produzione che produce programmi come Bravo Bravissimo Club, Viva Napoli, Allegria!, Mezzogiorno di cuoco. Nel 1997 ritornò alla presentazione del festival di Sanremo. Dal 3 luglio al 18 settembre 1999 e dall’8 luglio al 16 settembre 2000 ha condotto Momenti di gloria, insieme con Ellen Hidding. Nel 2000 ha condotto su Canale 5, insieme con Antonella Elia, Qua la zampa!, e, il 29 settembre dello stesso anno, Ricomincio da 20, serata per celebrare i vent’anni della rete ammiraglia Mediaset. Dall’11 giugno al 22 settembre 2001 ha condotto Paperissima Sprint, al posto di Striscia la notizia, affiancato dal Gabibbo e da Antonella Mosetti, nella stagione 2002/2003 Voci dalla montagna.

Mike Bongiorno con Pippo Baudo

Gli ultimi anni. Nelle ultime stagioni televisive, dopo la chiusura della celebre Ruota della fortuna, Bongiorno si è dedicato alla conduzione di due quiz di successo su Rete 4: Genius, dedicato ai bambini, andato in onda dal 6 novembre 2003 all’8 gennaio 2004 in prima serata e dal 2 febbraio 2004 al 21 aprile 2006 al pomeriggio, e, dal 4 maggio all’8 giugno 2006, dal 10 ottobre al 22 novembre 2006 e dal 5 aprile al 24 maggio 2007, il suo ultimo telequiz, Il migliore, in cui varie categorie di persone si sfidavano in domande di cultura generale. Nello stesso periodo ha formato una coppia affiatata insieme con Fiorello, esperienza incominciata a seguito di alcune imitazioni comiche su Mike dello showman siciliano a Viva Radio 2. Da quel momento Mike è spesso ospite di Fiorello in TV e radio, e insieme saranno anche testimonial di alcuni spot pubblicitari, che continueranno a essere messi in onda anche dopo la sua morte.

Il ritorno in Rai. Il 20 settembre 2007 è tornato in Rai per la conduzione della 68ª edizione di Miss Italia su Rai 1 insieme con Loretta Goggi. Il 28 novembre dello stesso anno venne intervistato da Bruno Vespa nella trasmissione Porta a Porta, raccontando la sua storia alla presenza di molti personaggi televisivi che gli erano stati a fianco durante la sua carriera. Dal 14 aprile 2008 ha condotto L’offerta del mese sul canale Mediashopping. Il 3 maggio 2009 venne intervistato da Fabio Fazio nella sua trasmissione Che tempo che fa, lamentando di essere stato licenziato senza preavviso da Mediaset e di non esser più stato contattato da mesi da Silvio Berlusconi, né per il rinnovo del contratto, né per semplici saluti. Le sue ultime apparizioni televisive sono state come concorrente in due programmi di Sky Uno: Cash Taxi il 26 maggio 2009, giorno del suo 85º compleanno e Sei più bravo di un ragazzino di 5ª, nella prima puntata vip della trasmissione, risalente al 3 settembre 2009, meno di una settimana prima della morte del conduttore. L’8 settembre 2009 la morte di un uomo che in realtà rimarrà per sempre immortale.

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