Mauro Passalacqua, presidente della Rete Fognante

Il servizio acquedotto dei Comuni di Taormina, Giardini, Letojanni e Castelmola potrebbe presto passare al Consorzio Rete Fognante. L’ente consortile, come annunciato dal presidente Mauro Passalacqua, formalizzerà infatti in tempi brevi apposita richiesta per ottenere il trasferimento del servizio idrico delle rispettive municipalità che in tal caso passerebbe ad una gestione unica integrata.

Confronto con i sindaci. La richiesta verrà anticipata da Passalacqua ai sindaci Mario Bolognari (Taormina), Nello Lo Turco (Giardini), Alessandro Costa (Letojanni) e Orlando Russo (Castelmola) nel corso di una riunione del Cda della Rete Fognante, del quale fanno pare adesso proprio i rispettivi primi cittadini del Comuni soci del consorzio. Già negli anni passati si era ipotizzato il passaggio del servizio di acquedotto comunale al Consorzio ma ad esempio nella passata legislatura a Taormina non si era trovata un’intesa nell’allora Amministrazione Giardina, c’era chi era favorevole e chi invece era contrario e la questione e’ rimasta poi bloccata.

La gestione Asm. Il servizio idrico a Taormina, per altro, viene gestito per conto del Comune dall’Azienda Servizi Municipalizzati, per la quale tra l’altro proprio in questa fine estate si sta iniziando ad ipotizzare che la futura creazione di una multiservizi con l’apporto insieme a Taormina di Letojanni, Giardini e Castelmola. Ma quest’ultimo e’ uno scenario ancora lontano, anche perché prima di trasformare Asm in Spa bisognerà farla uscire dalla liquidazione e al nuovo liquidatore sono stati assegnati 8 mesi per espletare le relative procedure. Intanto quindi il Consorzio si fa avanti per l’acquedotto e la prospettiva potrebbe essere quella di trasferire le relative attività comunali a partire dal 2020. Per prima cosa servirà il via libera dei quattro sindaci e poi il dibattito si sposterà nei rispettivi palazzi municipali e sarà necessario il placet di ciascun Consiglio Comunale.

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