il PalaNaxos di Giardini

A pochi mesi dalla conclusione della legislatura passa ormai alla futura nuova Amministrazione di Giardini Naxos il compito di provare a riportare “in vita” il PalaNaxos. Nonostante le periodiche voci di una possibile svolta e di una soluzione risolutiva la struttura che potrebbe rappresentare il punto di riferimento per una destagionalizzazione del turismo in città e che potrebbe dare un impulso significativo all’economia locale, è rimasta in pieno stato di abbandono. La rifunzionalizzazione è rimasta chimera e il PalaNaxos rimane nell’oblio e in un’amara condizione di abbandono. Toccherà, quindi, a questo punto a chi vincerà le elezioni amministrative della primavera 2020 tentare di ridare un senso ad un immobile che ad oggi è diventato il simbolo dell’incompiutezza in città.

Le proposte senza esito. Per la ristrutturazione e la gestione dell’immobile si era fatta avanti qualche tempo fa una società di Catania, che si occupa di eventi fieristici, che aveva predisposto un progetto finalizzato a rimettere in attività il PalaNaxos. Ma non ci sono stati poi sviluppi in tal senso per questa proposta che prospettava l’opportunità di far diventare il PalaNaxos una sorta di polo fieristico per appuntamenti di importante richiamo. Altre timide manifestazioni di interesse, nel tempo, erano arrivate da altri privati ma poi all’atto concreto nulla è cambiato e nessuno ha convinto il Comune a credere nella bontà di un progetto valido. L’immobile veniva utilizzato negli Anni Novanta per eventi culturali, fiere e congressi, tutto ciò che soprattutto in bassa stagione è un miraggio da queste parti.

Un’alternativa per l’inverno. Giardini sconta come d’altronde anche la vicina Taormina il perdurare dell’assenza di una struttura invernale al chiuso dove poter organizzare ad esempio eventi musicali e concerti per un ampio numero di pubblico. Il PalaNaxos potrebbe rappresentare una soluzione valida ma non sembra esserci la volontà di rilanciare davvero questa struttura e in città c’è persino chi, provocatoriamente (ma non troppo), ritiene che così facendo costerà meno buttare giù l’edificio e rifarlo che ristrutturarlo con i problemi attuali. Sino a qualche tempo fa si ipotizzava che sarebbe bastato Un milione di euro per recuperare il PalaNaxos e restituirlo alla pubblica fruizione ma, a quanto pare, servirà decisamente di più.

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