Matteo Salvini a Taormina l'11 agosto scorso

“Il governo dei No e delle poltrone non va lontano, non potranno scappare dalle elezioni (quelle vere) all’infinito: l’Italia merita di meglio, noi ci prepariamo. Stanno facendo un governo di perdenti e poltronari solo per mandare all’opposizione la Lega che ancora oggi è il primo partito italiano ed è per questo che M5S e PD stanno scappando dal voto”. Lo afferma Matteo Salvini che così commenta l’ormai imminente nascita del nuovo governo tra Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico. “La Lega è il primo partito italiano e in questi giorni per strada ricevo solo incoraggiamenti ad andare avanti”, dichiara Salvini.

Dalla casta alla casta. “Questo sarà il governo delle poltrone e dei no, si dicono a vicende che l’uno fa schifo all’altro ma l’importante è non andare a votare perché se vince la Lega loro non vengono rieletti. Il partito che era nato per combattere la casta è diventato più casta della casta, non prima Repubblica ma ancora più indietro. In un mese sono passati dal governo con la Lega a un governo con Pd e Lu, con Renzi e la Boldrini. Hanno un fegato che sicuramente io non ho, lo ammetto. Se io dico no al Pd sarà un no per sempre, anche se mi offrono la presidenza del mondo. Per me l’onore e la dignità valgono di mille poltrone”.

“Conte telecomandato”. Poi un’altra stoccata al premier: “Conte è l’avvocato del popolo diventato l’avvocato dei poteri forti, è l’avvocato della Merkel ed è telecomandato dalla cancelliera tedesca. La lista dei ministri pare che stia arrivando per metà da Berlino e per metà da Parigi. Che vergogna per chi era nato per fare la rivoluzione e aprire il Parlamento come una scatola di tonno. L’importante era togliere la Lega e Salvini. Bravi, 1-0 per loro, ma la partita è lunga e io non mollo. Ho sottovalutato la fame di poter del Partito Democratico e dei Cinque Stelle. Si spartiscano pure le poltrone, ma la Lega non mollerà e non da domani ma da ieri sarà pronta a contrastarli”.

La promessa. Infine Salvini lancia un messaggio a M5S e PD: “Questo governo ha come collante l’odio per Salvini e quindi mi avranno da oggi ancora più presente di prima, più incazzato e più determinato di prima. Girerò l’Italia paese per paese, città per città, perché la Lega si prepara a riprendere l’Italia per mano. Non potranno andare lontano, non sono d’accordo su niente. Si stanno mettendo insieme Zingaretti e la Raggi, ma noi vigileremo che non facciano troppi danni. Noi vinceremo, è solo rinviata questa vittoria. Si sono aggrappati con le unghie e con i denti alla poltrona. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Arriveremo, è solo questione di tempo”.

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