Matteo Renzi

“Salvini non ha perso solo i consensi: questi li può sempre recuperare. Ha perso un treno e questo treno non tornerà, almeno non a breve. Adesso vedremo se il centrodestra sposerà i sovranisti o i moderati. Noi in Parlamento sapremo attrarre sui contenuti i moderati di buon senso, anche per allargare la base del Governo”. Lo afferma Matteo Renzi in una intervista a “Il Sole 24 Ore”.

“Nessuna paura”. “Al mondo produttivo dico che non avete nulla da temere da un governo che nasce per evitare l’aumento dell’Iva e che abbassalo spread. Ma se qualcuno vi volesse far male, sappiate che non avrà i numeri in Parlamento. Il mondo di chi lavora, di chi produce, di chi crea benessere non deve avere paura di un Governo che vuole fare il bene del Paese”. “Salvini punta alle elezioni per bieco interesse ma il Parlamento non è il suo maggiordomo: ci sono le regole e vanno rispettate. Si va a votare quando lo dice la Costituzione, non Instagram. Servire le Istituzioni è una cosa seria, non è indossare la felpa della Polizia. Perché Salvini ha rotto al’improvviso? Cosa nasconde? Vuole forse nominare Savoini all’Eni? Se si fosse votato a novembre, sarebbe aumentata l’Iva e sarebbe stata la mazzata finale sui consumi delle famiglie», ha dichiarato Renzi a “Il Sole 24 Ore”.

L’alleanza con il M5S. “Fino a un mese fa Salvini sembrava inarrestabile e per fermarlo occorreva un atto di coraggio. Nel mio piccolo l’ho compiuto. Poi tutti noi siamo umani: a me fa male essere stato costretto dalla realtà a votare la fiducia a un governo coi grillini. Lei ha presente quanto fango ho dovuto ingoiare? Quanti insulti ho ricevuto dai Cinque Stelle? Avrei potuto urlare in tutte le tv: “Avete fallito, altro che anno bellissimo”. Inchiodarli al loro flop sarebbe divertente. E gratificante. Ma non si fa politica per togliersi i sassolini dalle scarpe, si fa politica pensando al bene comune. All’Italia oggi serve un Governo che blocchi l’Iva e che ci tolga dall’isolamento europeo realizzato da Salvini. E io faccio ciò che serve all’Italia, non ciò che piace a me. Che cosa è cambiato rispetto a un anno fa? È la democrazia parlamentare, figlia del No al referendum peraltro, che consegnava loro il diritto di provarci allora. Visti i risultati, adesso abbiamo il dovere di intervenire. Nel 2018 Lega e Cinque Stelle chiamavano a gran voce il cambiamento, la svolta, il sovranismo”.

Piano Marshall per l’Africa. “Oggi sappiamo che il loro cambiamento è stato negativo per l`economia italiana. E dopo 18 mesi hanno mostrato i loro limiti: fare il populista funziona quando sei opposizione, al Governo invece i nodi arrivano al pettine. La forzatura di Salvini, con la richiesta dei pieni poteri, l’opacità delle spiegazioni sulla Russia e il ritorno delle dichiarazioni farneticanti di Borghi e Bagnai sull’Euro mi hanno persuaso che non si potesse più far finta di niente. E i toni disumani di Salvini sui migranti forse funzionano sui social ma hanno incattivito l’Italia. Basta con le sceneggiate sui barconi, si obblighi l’Europa a un serio Piano Marshall per l’Africa”, conclude Renzi.

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