la funivia Taormina-Mazzarò

Agosto da record per la funivia di Taormina. L’impianto gestito da Asm, che collega Taormina centro e Mazzarò, ha infatti chiuso il mese appena trascorso con 217 mila 214 passaggi in cabina, superando nettamente le presenze del corrispettivo mese del 2018 quando la funivia chiuse con 210 mila presenze. Dunque si è registrato nel mese di agosto 2019 una crescita di oltre 7 mila presenze rispetto a un anno fa. Aumenta in modo significativo il numero di turisti che, di conseguenza, si sono trovati in città e in questo momento la funivia ha già fatto registrare un buon dato anche nelle prime due giornate settembre, con circa 10 mila passaggi in cabina tra domenica e lunedì scorso, e una statistica di poche centinaia di persone inferiore alle stesse 48 ore del 2018 soltanto perché l’1 settembre poi nelle ore serali Taormina è stata interessata da una fugace perturbazione con un temporale di fine estate.

Il trend annuale. Al momento, nell’intero anno in corso, la funivia ha già avuto complessivamente 732 mila 608 passaggi nelle cabine. Ed è un dato che fa sperare concretamente di poter raggiungere l’esito dell’anno passato. La funivia Taormina-Mazzarò chiuse l’anno 2018 con 992.725 passeggeri trasportati (con il 10,6% in più di passaggi in cabina rispetto al 2017, quando i passaggi erano stati 887.846). Soddisfazione per i risultati della funivia sono stati espressi dal direttore d’esercizio dell’impianto, l’ing. Sergio Sottile, e dal commissario liquidatore uscente di Asm, Agostino Pappalardo, che si appresta a lasciare la guida di Asm al neo-liquidatore Antonio Fiumefreddo.

Non solo “mordi e fuggi”. I dati consistenti fatti registrare dalla funivia con tante presenze confermano da un lato il ruolo strategico dell’impianto che si conferma il “cuore pulsante” del movimento turistico di Taormina. Allo stesso tempo si andrà a riaprire l’eterno dibattito sulla qualità dei flussi turistici in città, tenendo conto che una parte non indifferente di tutti questi utenti sono anche i turisti del cosiddetto “mordi e fuggi”. Ma c’è anche da tenere conto dei tanti clienti degli alberghi che in questo servizio hanno un punto di riferimento ed ovviamente i bagnanti che raggiungono le spiagge di Mazzarò e Isolabella transitando in funivia con una frequenza praticamente giornaliera.

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