mezzi pesanti sulla SS185 a Trappitello

Il Comune di Taormina vuole definire al più presto l’intesa con Rfi per la strada “salva-traffico” da realizzare a Trappitello nell’ambito delle opere per il previsto raddoppio ferroviario. Perciò si terrà con molta probabilità già in questo mese di settembre un nuovo summit tra gli amministratori taorminesi e i tecnici e responsabili della Rete Ferroviaria Italiana, per fare il punto e definire i dettagli dell’intesa, che comprenderà due opere già chieste ad Rfi, che saranno complementari al maxi-iter posto in agenda dalle Ferrovie dello Stato. Il Comune ha già fatto inserire, infatti, agli atti sia la strada da realizzare a Trappitello per avere un’alternativa alla SS185 (Via Francavilla), sia la progettualità che dovrà portare finalmente alla realizzazione degli ascensori di collegamento tra il Lumbi e il centro storico, di cui si farà carico Rfi e che dovrebbe avere un costo di 4 milioni di euro. Ora c’è da iniziare ad ipotizzare un crono-programma.

Opera fondamentale. Alle porte di settembre si avvicina il momento dell’approvazione del progetto per il raddoppio in sede di conferenza dei servizi, atteso entro l’autunno, e verso poi il relativo appalto, si intende pianificare la tempistica delle opere per la bretella a Trappitello, fondamentale per le attività di cantiere. Basti pensare che si prevedono circa transiti di 300 mezzi pesanti al giorno a Trappitello, nel cui territorio Rfi ha individuato la nuova stazione “Alcantara-Giardini” (l’altra stazione, come si sa, sorgerà ai piedi del centro storico di Taormina, alla “Madonnina”).

La strada bypass. La casa municipale vuole, pertanto rassicurazione su quelle che potranno essere le dinamiche e i tempi in cui andrà realizzata la strada alternativa alla SS185, dove già transitano ad oggi i flussi locali e quelli di chi si muove dai paesi dell’Alcantara verso il casello A18 di Giardini (e viceversa). La strada bypass da approntare va dalla zona di Santa Venera sino all’area in prossimità delle case popolari, sempre alle spalle della Via Francavilla.

Il cronoprogramma di Rfi. Anche se l’area di stoccaggio prevista in precedenza a Trappitello, dovrà essere localizzata in altra località fuori Taormina, come richiesto (e deliberato) dal Consiglio comunale, la strada salva-traffico a Trappitello sarà comunque essenziale. La strada a Trappitello dovrebbe avere un costo di 3 milioni di euro. I lavori per la nuova linea ferroviaria scatteranno entro la fine del 2020 o più probabilmente nel 2021 e prima di allora si dovrebbe, insomma, far diventare realtà questa nuova arteria.

Ascensori Lumbi. Ed è confermato, come detto, l’impegno di Rfi anche per gli ascensori del Lumbi, che hanno già tutte le autorizzazioni e sono attesi ormai dal 1995: qui l’opera sarebbe complementare agli ascensori che le Ferrovie realizzerà nella nuova stazione “Madonnina”, sita in zona contrada Sant’Antonio, a pochi passi da contrada Lumbi. Quindi Rfi collegherà la futura stazione con il Lumbi e poi da li proseguirà il sistema di connessione verticale sino a Via Fontana Vecchia.

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