Giorgia Meloni

“Questo governo è un furto di sovranità che porterà la patrimoniale e un’ondata migratoria incontrollabile. L’unica soluzione è andare in piazza con Fratelli d’Italia!. Proprio quel partito che è stato mandato a casa dagli italiani e che era stato attaccato sinora anche dal M5S, ora potrebbe tornare al Governo di questa Nazione con la complicità del M5S. I Cinque Stelle volevano smantellare un sistema “marcio”, ora ne fanno parte. Non esiste un Pd buono e un Pd cattivo. Se sei del Pd sei parte di un sistema pericoloso che ha impoverito questo paese. E alla fine, pur di salvare qualche poltrona, i 5 Stelle non si sono fatti troppi problemi a entrare in quel sistema”.

Il Quirinale. “Compito del Presidente della Repubblica è quello di accertare la concordanza tra corpo elettorale e parlamentare. Assolve a tale ruolo attraverso l’impiego dell’istituto dello scioglimento anticipato, quando vi siano elementi tali da renderlo necessario o anche solo opportuno in termini di gravi disarmonie fra attività degli eletti e sentimento del popolo.” (Da Istituzioni di Diritto Pubblico di Costantino Mortati, Cedam 1958, pagine 369-370). Un minuto di silenzio per tutti gli esponenti del PD e del M5S che in questi giorni sbiascicavano improbabili lezioni sulla Costituzione per difendere l’accordo-porcata che stanno facendo alle spalle degli italiani. Basta con questa squallida sceneggiata, elezioni subito”.

Conte “grillino”? Poi Meloni riserva una stoccata a Conte: “Ha detto che definirlo dei Cinquestelle “è una formula inappropriata”. Pensa quanto siamo stupidi a pensare che il tizio che la sera del 4 marzo 2018 festeggiava il risultato elettorale del M5S vicino a Di Maio, Bonafede e Di Battista fosse lui. Evidentemente ci siamo sbagliati e quell’uomo è un sosia del premier”.

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