Giuseppe Conte

“Vedo un buon clima di lavoro. Da questo punto di vista sono convinto assolutamente che tutti siano disponibili ad accantonare il passato e a concentrarsi su questo importante progetto che riguarda l’intero Paese”. Lo afferma il premier incaricato Giuseppe Conte dopo gli ultimi sviluppi del dialogo con M5s e Pd per formare il nuovo esecutivo. E aggiunge: “Discontinuità significa aprire un’ampia stagione riformatrice per il Paese”. Conte dice poi di essere convinto che “anche Luigi Di Maio stia lavorando a questo progetto con entusiasmo” e assicura: “La deadline del nuovo governo è martedì, mercoledì al massimo”.

Discontinuità. Poi ancora sulla discontinuità: “Il programma è quello di mettere in primo piano una visione del Paese di economia sostenibile, economia circolare. Fare cose on stratosferiche ma che andavano fatte e che non siamo riusciti a fare, e farle con la massima determinazione. E’ la più grande sfida”.

I ministri. Il premier incaricato ha poi chiarito: “Il tema dei ministri adesso non è la massima premura, che in questo momento è il programma. E definendo le linee strategiche chiederò indicazioni in modo da consentirmi di scegliere la migliore squadra”. E ancora, ha ribadito: “Il Pd e il M5s sono due forze che hanno vissuto da antagoniste sul piano politico. Ora vedo un clima di lavoro positivo, finalizzato a un progetto comune per il bene del Paese. Sono tutti disponibili ad accantonare il passato e concentrarsi sul progetto per il Paese”.

Patto di Stabilità. “Patto di stabilità sia adeguato al ciclo economico” – “Sto ricevendo tanti messaggi da parte dei leader che ho conosciuto in questi 14 mesi, in particolare tanti segni di apprezzamento – ha ripreso -. Questo fa piacere e lo considero un ottimo auspicio per avviare un’esperienza di governo in cui l’Italia può giocare da protagonista in questa nuova legislatura. Mi piacerebbe molto che l’Italia possa dare un contributo critico per adeguare il Patto di stabilità al nuovo ciclo economico, alla nuova prospettiva economica”.

Grillo pensiero. “Condivido l’intervento di Beppe Grillo – ha concluso Conte – e lo ritengono soprattutto condivisibile per l’impostazione. Grillo ha disegnato il futuro, ci invita a guardare in visione prospettica”. Ma chiarisce che “definirmi M5s è una formula inappropriata. Non sono iscritto al Movimento e non partecipo ai loro vertici”.

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