la Guardia Costiera ad Isolabella

Tragica fine per una donna di 63 anni che stava effettuando un’immersione nelle acque di Isolabella. Liliana Cavallaro, originaria di Torino, è andata incontro infatti ad un drammatico destino nella giornata di ieri mentre si trovava nelle acque della Riserva Naturale Orientata. Un improvviso malore sopraggiunto per cause da accertare ne ha stroncato l’esistenza in una calda e soleggiata giornata di fine estate, che doveva essere come gioiosa e spensierata tutte le altre e che invece ha decretato la morte di questa sfortunata turista.

Un malore improvviso. La signora Cavallaro, che a quanto risulta conosceva questa incantevole zona e da queste parti aveva anche dei parenti, si era immersa nel mare di Isolabella per fare attività di sub in immersione guidata, con un’apposita scuola. Era in gruppo e insieme a lei c’erano, dunque, anche altre persone. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, nel momento in cui Liliana Cavallaro stava risalendo in superficie è sopraggiunto improvvisamente un malore che non le ha lasciato scampo. La 63enne potrebbe essere stata colpita da un’embolia. La donna è stata subito soccorsa e sul posto sono immediatamente arrivati i soccorsi per rianimarla. Sono giunti in zona i medici della locale postazione di Taormina del 118 e gli uomini della Guardia Costiera di Giardini Naxos.

Non ci sarà autopsia. La vittima è stata trasportata in ospedale, al San Vincenzo di Taormina, per una disperata corsa contro il tempo nel vano tentativo di salvarle la vita. Al presidio ospedaliero di contrada Sirina, tuttavia, i medici non sono riusciti a salvare la vita a questa sfortunata donna ed è stato così constatato il decesso. Liliana Cavallaro era un’amante del mare e la sua passione l’ha purtroppo accompagnata in questo drammatico epilogo della sua esistenza. Non ci sarà autopsia sul corpo della signora Cavallaro, la salma si trova all’ospedale di Taormina ed è già stata disposta la restituzione della salma ai familiari, che potranno così procedere adesso alla predisposizione del rito funebre.

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