Carla Santoro, dirigente dell'Istituto Comprensivo di Taormina

“La politica litiga sui meriti del finanziamento per la ristrutturazione della scuola elementare di Taormina e non entro nel merito della diatriba ma, in verità, se non fosse stato per la protesta dei genitori e delle famiglie credo che la vicenda non si sarebbe risolta”. La frecciata arriva dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, sul finanziamento che consentirà il recupero e la messa a norma della ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”, plesso chiuso nel 2004 perché inagibile e non in linea con la vigente normativa sismica e sul quale è stato da poco espletato l’appalto all’Urega, con la relativa aggiudicazione provvisoria dei lavori. Sull’argomento si è accesa la polemica tra l’attuale assessore ai Lavori pubblici Enzo Scibilia ed il consigliere di opposizione Salvo Cilona (che ha dato merito invece all’ex assessore Gaetano Carella).

La svolta. “Il momento decisivo di questa vicenda – spiega Santoro – è stata la protesta pubblica fatta a suo tempo dalle famiglie che hanno posto in essere anche la marcia in Corso Umberto. La politica deve anche riconoscere questo. Noi ci auguriamo adesso che i lavori possano iniziare al più presto e che quella scuola venga recuperata e restituita alla comunità taorminese”. La Santoro interviene anche sulla sitazione della scuola materna, che si trova nell’unica ala della “Vittorino da Feltre” che in questi anni è rimasta aperta e che, durante i lavori alla scuola elementare, dovrà comunque trovare una nuova sede perché a salvaguardia dell’incolumità dei bambini non sarà possibile lasciarli nell’attuale struttura mentre sarà aperto il cantiere.

La previsione. “Ho visto che l’assessore Francesca Gullotta ha dichiarato qualche giorno fa che intanto la scuola materna inizierà nell’attuale sede e io credo che, anzi, non soltanto i bambini cominceranno lì ma potrebbero anche proseguirvi tutto l’anno scolastico. A quanto mi risulta i lavori alla “Vittorino da Feltre” inizieranno soltanto nel 2020, forse in primavera inoltrata, quindi al momento non c’è l’esigenza di uno spostamento immediato della materna”.

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