il prof. Mario Bolognari, sindaco di Taormina

“La situazione in atto sulla Ss114 certamente va affrontata e non si può continuare così. Condividiamo anche noi la richiesta del sindaco di Giardini di una conferenza dei servizi, e’ arrivato il momento di confrontarsi e trovare soluzioni concrete”. Il monito arriva dal sindaco di Taormina, Mario Bolognari che dice si all’iniziativa del Comune di Giardini Naxos, con il primo cittadino Nello Lo Turco che punta ad un tavolo tecnico in Prefettura con Anas e Consorzio Autostrade Siciliane e alla presenza dei Comuni della zona. Il problema, d’altronde, riguarda tutto il litorale da Giardini Naxos a Taormina e Letojanni, lungo la fascia litoranea del primo polo turistico siciliano. Si tratta di località che, complessivamente, ogni anno fanno registrare circa 2 milioni e 700 mila presenze nelle strutture ricettive del territorio ma che soprattutto vedono transitare molto piu’ del doppio di quel dato in termini di movimento “mordi e fuggi”.

Svolta irrimandabile. “Anche questa stagione turistica – spiega il prof. Bolognari – ha confermato che qualcosa bisogna fare per garantire la percorribilità in sicurezza della strada statale, dove si registrano considerevoli flussi veicolari in diverse fasce orarie della giornata e i disagi e i pericoli riguardano poi tutti. Fa bene Lo Turco a chiedere un confronto e a quel tavolo siamo pronti ad esserci anche noi”. Ci si attende che a dare un apporto concreto per migliorare la situazione possano essere Anas e Cas sia per un discorso di competenze territoriali ma anche perché i Comuni hanno le loro difficoltà economiche e Taormina ad esempio al momento soffre l’atavica carenza di vigili urbani.

Taormina senza vigili urbani. “Noi abbiamo pochissimi agenti di Polizia locale e per altro in estate ci sono tanti servizi da effettuare sul territorio, soprattutto in centro storico – evidenzia Bolognari -. Quest’anno abbiamo dovuto affrontare la stagione turistica da soli, facendoci carico interamente noi delle tante criticità sul territorio ed anzi è stata provvidenziale l’attivazione del parcheggio Piano Porto sia per garantire la sicurezza urbana e una migliore viabilità e oltretutto, senza questa iniziativa, sarebbe stata ridotta l’agibilità al Teatro Antico per gli spettacoli. Nelle serate dei concerti abbiamo dovuto impiegare quattro agenti per i relativi servizi di controllo e anche questo poi incide”.

 

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