il consigliere Claudio Giardina

“Nonostante annunci e proclami a Taormina si sta concludendo una stagione turistica in cui l’Amministrazione non ha risolto i problemi della città e praticamente non è cambiato nulla”. Lo afferma il consigliere di opposizione, Claudio Giardina, che così va all’attacco dell’Amministrazione sulla situazione nella Perla dello Ionio quando ormai volge al termine la stagione turistica. A fare un primo bilancio è l’esponente della minoranza che non risparmia un duro attacco all’Esecutivo.

Viabilità. “Ricordiamo ancora – afferma Giardina – le parole del sindaco che aveva preannunciato nell’agosto 2018 l’arrivo in Consiglio comunale della delibera per il nuovo piano di viabilità con Ztl e telecamere. Ma un anno dopo non si è visto nulla e ancora aspettiamo di capire quando, se e come entrerà in vigore quel piano che continua ad essere rinviato, mentre a Taormina regna sovrano il caos viario e intanto la Ss114 rimane una giungla a tutte le ore”. “Dei suoli pubblici praticamente nemmeno se ne parla più – continua Giardina – e il riordino delle concessioni di spazi pubblici è una questione che non si può ridurre a qualche annuncio e alle solite dichiarazioni di intenti”.

Il caso Asm. Giardina contesta, poi, in particolare l’ormai imminente “defenestramento” di Agostino Pappalardo dal ruolo di liquidatore di Asm in favore di Antonio Fiumefreddo: “La maggioranza ha avviato una vera e propria corsa alla sostituzione di Pappalardo, che per altro era già stato anche bacchettato dal sindaco in Consiglio comunale. Era stato affiancato dal consulente fiscale e contabile, Enrico Spicuzza, ma ora forse non basta più nemmeno il consulente Spicuzza e così si è deciso di nominare un nuovo liquidatore”.

Piano Porto. Per il consigliere di opposizione, intanto, “Il Consiglio comunale è stato spogliato delle sue funzioni sull’atto che ha portato alla realizzazione di un parcheggio provvisorio per il periodo di agosto al Piano Porto. Avrebbe dovuto discutere e decidere su questo il Consiglio ma ha fatto tutto il sindaco, senza consultarci. Per altro bisognerà analizzare i costi e i benefici che avrà avuto al 31 agosto questa operazione, che ha visto riempirsi il parcheggio di Piano Porto solo in occasione dei concerti di grande richiamo e capire come siano andate le cose rispetto ai parcheggi Lumbi e Porta Catania, ammesso e non concesso che in certe serate questi ultimi fossero davvero pieni”.

Turismo. “Infine quando si parla di turismo e di qualità dell’offerta turistica nella nostra città, anziché limitarsi a qualche numeretto – aggiunge Giardina -, va fatto anche notare all’Amministrazione come nessuno abbiamo contribuito alla crescita del nostro territorio e lo dimostra anche il fatto che i vip vanno alle Eolie e qui si registra solo qualche arriva occasionale. E bisogna anche porre l’attenzione sugli spettacoli al Teatro Antico, per i quali il sindaco aveva preannunciato una riduzione del numero di eventi ad agosto. Non ci sembra che sia andata cosi e bisognerebbe chiedere ai cittadini se loro hanno avuto contezza di una riduzione degli spettacoli nei 20 giorni di maggiori presenze turistiche a Taormina. La città è rimasta caotica e le problematiche che ben conosciamo sono ancora lì, evidenti e irrisolte”.

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