Lilly Labonia

La questione delle intemperanze del “popolo della notte” e dei recenti accoltellamenti notturni anima il dibattito a Giardini Naxos, e l’ex presidente del Consiglio comunale, Lilly Labonia, nella qualità di portavoce del Comitato residenti del quartiere “San Giovanni” chiede all’attuale presidente del Civico consesso, Danilo Bevacqua di convocare “seduta straordinaria” dell’assemblea e preannuncia una nota per chiedere una presa di posizione da parte del Prefetto. L’episodio dell’aggressione al turista tedesco di 24 anni è avvenuto proprio in prossimità del ponte San Giovanni.

No ai delinquenti. “Alla luce di quanto succede nel nostro paese – afferma Labonia – il presidente del Consiglio comunale convochi un consiglio straordinario e urgente. Abbiamo tutti la responsabilità di dare risposte immediate , abbiamo tutti la responsabilità che il nostro paese non venga infangato da delinquenti e mafiosi che fanno di Giardini, terra di conquista, tutto quello che accade in questi giorni, non può essere solo una discussione fra parti che tutelano i propri interessi, con accuse reciproche, che niente hanno a che fare con la sicurezza e soprattutto con una tale immagine vergognosa così miseramente data in pasto ai media”.

Appello al Prefetto. “Come portavoce del comitato “San Giovanni” – afferma Labonia -, alla luce di quanto accaduto e accade nel nostro quartiere, così come in tutti gli altri quartieri, chiederemo al Signor Prefetto, interventi immediati, perché l’emergenza possa essere affrontata fra tutte le parti chiamate in causa. Nulla può essere ormai più tollerato ne subito, sarebbe vergognoso che oggi questo problema, diventi per molti, l’argomento su cui affrontare la prossima campagna elettorale: oggi ci vogliono fatti concreti, niente ha senso, dove manca la sicurezza, niente ci fa sentire donne e uomini, se non il coraggio e la volontà di ridare dignità e legalità a Giardini”. “Questo nostro paese – ha aggiunto Labonia – dovrà rinascere, il fallimento dell’attuale classe amministrativa è sotto gli occhi di tutti, fra un anno si deciderà se cambiare o continuare a mortificare il paese più bello del mondo”.

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