Giuseppe Conte e Nicola Zingaretti

Il Movimento Cinque Stelle vuole di nuovo Giuseppe Conte a Palazzo Chigi e il Pd apre le porte ad una possibile intesa sul nome del premier dimissionario, che potrebbe quindi riprendere il suo posto stavolta con un’alleanza di governo senza più la Lega: “Non ci sono veti, parliamo di contenuti e di programmi sulle cose da fare per il Paese” fanno sapere i democratici. Il tempo stringe e i leader dei partiti dovrebbero comunicare le loro indicazioni al Quirinale entro stasera, in modo da permettere al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di stilare il calendario delle consultazioni finali.

L’ipotesi. I capigruppo Pd Andrea Marcucci e Graziano Delrio sono stati al Nazareno per un incontro con il segretario Nicola Zingaretti. “Non ci sono veti, vogliamo parlare di contenuti”, ha risposto Marcucci all’uscita dal sull’ipotesi di Conte premier di un governo M5s-Pd.

Le ragioni delle parti. “Sono e rimango convinto che serva un governo per questo paese, un governo di svolta”, afferma il segretario del Pd Nicola Zingaretti. “Voglio difendere l’Italia dai rischi che corre – ha aggiunto il segretario -, che vuol dire anche difendere le idee, la dignità i valori e la forza del Pd. Bisogna ascoltarsi a vicenda, le ragioni degli uni e degli altri e mi auguro che nelle prossime ore ci sia la possibilità di farlo, finora non era avvenuto”. Servono “elementi di discontinuità sia sui contenuti sia su una squadra da costruire”, ribadisce Zingaretti.

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