Luigi Di Maio, Matteo Salvini e Giuseppe Conte

Dura presa di posizione del direttore del Tg di La7, Enrico Mentana sulla crisi di governo. In un posta sui social Mentana commenta così la crisi di governo e gli sviluppi che stanno portando ad un nuovo Esecutivo con una intesa tra M5S e PD. “Sono solo io – afferma Mentana – a credere che non stiamo assistendo a uno spettacolo edificante, comunque vada a finire? Sono convinto, e non da oggi, che le alleanze solo tattiche e di convenienza non abbiano respiro, e per questo quasi sempre finiscono male. Allearsi con il Pd per punire il traditore Salvini, offrire Palazzo Chigi a Di Maio per evitare che faccia il governo con il Pd, fare il governo con il M5s per evitare che al voto vinca la Lega”.

Le accuse dimenticate. “Sono tutte varianti della stessa commedia, “La fine della politica”. Chi ha paura delle elezioni non crede alle proprie stesse ragioni; chi provoca una crisi per andare a elezioni crede più all’arte dei comizi che a quella di governo. Che faccia ha un capo politico che si fa attribuire ogni nequizia dal premier di cui era vice fino a quel giorno, e poi per paura di finire all’opposizione implora una prosecuzione dell’alleanza? Che leader è il capo politico che giura “mai un governo col partito che ruba i bimbi alle famiglie con l’elettroshock” e poi un mese dopo è pronto a farci il governo? E che partito è quello che finge di dimenticare quelle accuse pur di tornare al governo dopo solo un anno di purgatorio?”.

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