Franco Ortolani
Il prof Franco Ortolani a Taormina

“Ho due tumori ma non ho nessuna intenzione di mollare”. L’annuncio è di quelli che mettono i brividi e lasciano senza parole ma Franco Ortolani nel rivelare il dramma della malattia ci tiene soprattutto a dire che lui non ha nessuna intenzione di dargliela vinta a quel male subdolo che lo ha colpito. La battaglia la sta affrontando “con tutte le forze e la determinazione possibile”. Il professore che oggi siede tra i banchi del Senato con il Movimento Cinque Stelle, per quei pochi che non lo conoscono è un geologo noto e stimato in tutta Italia, una vita passata tra l’insegnamento alla Federico II e la lotta con i comitati contro discariche e roghi tossici, negli anni scorsi anche esperto dell’allora sindaco di Taormina, Eligio Giardina, e a Taormina porta la sua firma l’attuale Piano di Protezione Civile approvato nel 2013 dal Consiglio comunale.

La rivelazione. “Tumore – afferma Ortolani -, non è sfortuna ma dipende da fattori ambientali. Ma allora vuol dire che pago la mia militanza pluridecennale contro l’inquinamento in difesa della salute, dell’ambiente e delle risorse naturali? Un tumore alla prostata e ora uno al rene destro che devo eliminare entro settembre. Problemi che, per fortuna, non hanno ridotto la mia presenza sul territorio aggredito da criminali inquinatori. Io non mollo”. Queste le sue parole, con la dignità e il carattere di sempre, tipiche di un uomo che nella sua vita ha sempre lottato a viso aperto e a maggior ragione lo sta facendo anche stavolta.

La battaglia condivisa. Con il tumore si può decidere di convivere in silenzio, per trovare la forza interiore utile a combattere se non sconfiggere il male. Ma sono tanti i casi in cui la malattia viene resa pubblica, per condividere la propria battaglia personale. Lo hanno fatto la giornalista de Le Iene, Nadia Toffa, morta di recente, oppure l’allenatore del Bologna calcio Sinisa Mihajilovic colpito da una leucemia che lo ha costretto ad abbandonare temporaneamente il rettangolo di gioco. Adesso a rendere nota la sua battaglia – e lo ha fatto sui social network – è il senatore del Movimento Cinque Stelle, Franco Ortolani, il massimo esperto in Italia nello studio e l’analisi di fenomeni geo-ambientali. Un professore che va ancor più apprezzato perché quel titolo di “uomo di cattedra” lui non lo ha mai fatto pesare a nessuno, ed è sempre rimasto persona umile, vicino alla gente e alla realtà, sempre in grado di mettere chiunque a proprio agio con la sua conoscenza esplicitata in modo semplice e comprensibile a chiunque, pungente con la sua acuta ironia e la capacità di sdrammatizzare le situazioni più difficili.

Non mollare. “Cumulonembi e “bombe d’acqua” nelle aree urbane, il sistema di allarme idrogeologico immediato” a difesa del territorio ma soprattutto la Terra dei Fuochi, i roghi tossici e le discariche abusive che hanno flagellato il territorio della Campania, inquinato e foderato senza pietà di tutto ciò che uccide: a questo ed altri fenomeni Franco Ortolani ha dedicato la sua vita alle sue battaglie ambientaliste e lo ha fatto anche a costo di sacrificare la sua salute. Adesso a Franco Ortolani, illuminato studioso e persona perbene va un grande augurio affinché riesca a vincere il male. Vietato mollare. C’è ancora bisogno di te, caro Franco: della tua competenza e della tua saggezza.

EC

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