furto di smartphone a Giardini Naxos

Dopo i recenti episodi di violenza con due accoltellamenti in una settimana, si intensificano i controlli delle Forze dell’Ordine a Giardini Naxos. I controlli sono stati intensificati con la presenza in luogo di reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri in azione a Naxos nelle ore notturne. Pattuglie con militari in borghese e in uniforme hanno rafforzato la presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, con il supporto anche di unità cinofile. I Cc sono entrati in azione nelle aree soggette a potenziali episodi criminosi, sul lungomare ma anche nelle spiagge.

Furto in albergo. E nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio di queste ore a Giardini si è verificato un furto in albergo. Sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 20enne di Paternò e un 18enne anche lui di Paternò che si trovavano all’interno di due alberghi della zona e confondendosi tra i clienti avevano rubato ai malcapitati turisti due cellulari, che in quel momento erano in carica. I due giovani sono stati però individuati dai Carabinieri. Riconosciuti e identificati, sia il 20enne che il 18enne sono stati sottoposti a perquisizione domiciliare e trovati in possesso di refurtiva, che è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, e sono stati trovati dai militari anche strumenti atti ad effrazione, come cesoie e giraviti, nonché 20 grammi di marijuana.

Altri controlli. Nel corso di ulteriori controlli sul territorio i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno anche denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria due giovani, di cui uno minorenne e uno di 21 anni, originari di Fiumefreddo di Sicilia ritenuti responsabili del reato di detenzione e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. Nel corso del servizio di controllo del territorio, una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha incrociato una vettura il cui passeggero, avvedendosi dei militari, si è disfatto di un oggetto lanciandolo dal finestrino. I Carabinieri hanno fermato il mezzo per sottoporre gli occupanti a controllo, recuperando l’oggetto di cui si erano disfatti: un cacciavite di oltre 15 centimetri di lunghezza. L’auto ed i due occupanti sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare e nel portabagagli del veicolo i militari dell’Arma hanno rinvenuto un bastone di legno lungo quasi un metro ed un taglierino con una lama di quasi 20 centimetri che sono stati sottoposti a sequestro insieme al cacciavite rinvenuto in precedenza. Al termine degli accertamenti il maggiorenne, un 21enne, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Messina mentre il minore è stato segnalato alla Procura presso il Tribunale dei Minori del capoluogo peloritano.

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