la Via Umberto a Giardini

La strada statale 114 appare sempre uno stress per gli utenti che restano imbottigliati nel traffico tra Giardini e Taormina, c’è poi la questione irrisolta della viabilità che penalizza Naxos. Ma la SS114 è ormai diventata anche una potenziale trappola mortale per i soccorsi alla gente che sta male. I mezzi di soccorso sono costretti a dover fronteggiare la presenza di frequenti incolonnamenti e le ambulanze faticano a trovare spazio per muoversi in modo rapido e scorrevole da e per l’ospedale di Taormina, con gli autisti costretti spesso a fare veri e propri equilibrismi per farsi spazio. Sulla questione interviene il dott. Francesco D’Arrigo, l’ex presidente del Consiglio comunale di Giardini ed ex assessore alla Viabilità, nonché attuale fiduciario della (Federazione Italiana Medici Medicina Generale) per il Distretto di Taormina.

Problema sottovalutato. “Per quanto riguarda il transito dei mezzi di soccorso – spiega il dott. D’Arrigo – c’è una evidente sottovalutazione del problema. E’ chiaro che se una persona viene colta da infarto, deve arrivare il più presto possibile in ospedale e anche pochi minuti fanno la differenza per l’efficacia del trattamento medico. Il rischio concreto è che davvero prima o dopo, e speriamo mai, ci possa scappare il morto se un’ambulanza rimane bloccata nel traffico. Forse non tutti sanno che a Giardini Naxos è vigente, ma non è operante, un “Regolamento carico e scarico merci” approvato dal Consiglio comunale nel 2014, nel quale sono previsti nelle arterie principali della citta, ogni 200 metri una serie di aree di sosta, molto grandi, per permettere solo in determinate ore il carico e scarico merci, mentre nella maggior parte del giorno tali spazi devono essere lasciati liberi ed essere utilizzati come spazi di fuga per la sosta momentanea di grandi mezzi (autobus, camion, etc) per fare defluire il traffico veicolare qualora un mezzo di emergenza sia bloccato nel traffico”.

Il rebus del carico-scarico. “All’interno del menzionato regolamento – continua D’Arrigo – è previsto anche che il carico e scarico merci avvenga solo in determinate ore del giorno, cosi come avviene in tutti i paesi civili, al fine di togliere dal traffico numerosi mezzi di trasporto. Naturalmente poichè certe regole infastidiscono la schiera di coloro che per dirla in termini dialettali “sannu a buscari u pani”. La politica, che vive dei loro voti, le tiene ferme e nascoste, ma sono valide e vigenti a tutti gli effetti di legge, e servono alla maggior parte dei cittadini di Giardini Naxos. Quindi il problema certamente può essere affrontato e c’è la possibilità di trovare le soluzioni per alleviare i disagi attuali”.

Deposito viaggiante. “Io vivo a Giardini e ci vorrei vivere serenamente, in modo decente – conclude D’Arrigo -. Non capisco perché non si possano togliere i mezzi del carico e scarico che fanno rifornimento merci più volte al giorno. La verità è che le attività economiche non hanno un deposito idoneo in zona, e i mezzi che riforniscono i commercianti sono diventati un deposito viaggiante. Il vero problema è che i vari mezzi del carico e scarico passano per tre o quattro volte al giorno. A volte parcheggiano persino sui marciapiedi. Perché non fare invece come a Taormina dove queste operazione vengono fatte una sola volta al giorno, di mattina e senza dare fastidio, dalle 7 alle 9? Il passaggio reiterato dei mezzi è un fattore determinante per il caos viario attuale. Avevo anche proposto che venissero istituiti 3 mercati rionali a settimanale per togliere i venditori di frutta dal lungomare”.

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