il prof. Mario Bolognari, sindaco di Taormina

Il Comune di Taormina chiederà ai titolari della pasticceria della discordia, da “Roberto”, di rimuovere (e quindi cambiare) il nome ai dolci “Mafiosi al pistacchio”. Lo annuncia il sindaco Mario Bolognari, che così ha commentato la vicenda che fa discutere in queste ore.

Il tema. “Chiameremo il commerciante – ha detto il sindaco Bolognari – e chiederemo di togliere i nomi ai pasticcini “mafiosi al pistacchio” e “cosa nostra alle mandorle”. Questo tipo di messaggi nelle vetrine dei negozi non devono essere utilizzati a Taormina”. “In questi ultimi anni – continua il prof. Bolognari – si è registrata una maggiore sensibilità sui temi della lotta alla mafia. I miei cittadini mi segnalano qualche sacchetto per strada, qualche disservizio, ma nessuno mi aveva segnalato questa vetrina. Nella Sicilia orientale la strada da percorrere è ancora lunga”.

La decisione. “Ad ogni modo – evidenzia il primo cittadino – la famiglia Chemi è parte della tradizione pasticcera siciliana, ha una storia importante e porta lustro alla città. Sono sicuro che quei nomi non intendevano offendere nessuno, ma è giusto rispettare la memoria di tante vittime e la sensibilità del popolo siciliano. Quindi giusto rimuovere quei nomi”.

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