Danilo Bevacqua, presidente del Consiglio comunale di Giardini

“La mia presa di posizione non era improvvisata e le mie parole non possono essere strumentalizzate. E’ innegabile che un problema ci sia e che le navi da crociera a ferragosto a Giardini Naxos siano un disagio e non vantaggio per la città. Una soluzione va trovata, sono disponibile ad avviare un confronto nell’interesse del nostro territorio”. Così il presidente del Consiglio comunale, Danilo Bevacqua torna sulla polemica che si è accesa dopo le sue dichiarazioni sulle navi da crociera che, a suo dire, porterebbero “più disagi che vantaggi nel mese di agosto” e con la relativa ipotesi lanciata di una “riorganizzazione dei periodi di arrivo nel porto di Naxos”

Il pensiero della gente. “Il problema non può essere sottaciuto o peggio ancora strumentalizzato – spiega Bevacqua -. C’è chi mi ha criticato ma molti cittadini hanno capito e condiviso il senso delle mie parole. Premetto e chiarisco che qui nessuno è contro le navi da crociera. Ma tutti possono accorgersi che Giardini ha dei problemi nel mese di agosto, quando già c’è il pienone turistico e arrivano anche le navi da crociera. Noi amministratori dobbiamo essere interpreti del pensiero dei cittadini e molta gente il problema lo nota e lo soffre. Non ho improvvisato nulla”.

“Turisti impacchettati”. Poi Bevacqua torna nello specifico sulla vicenda: “Le navi da crociera al porto comportano la presenza di numerosi autobus e quindi ci sono delle evidenti ripercussioni sulla viabilità. Per altro i turisti che sono a bordo delle navi, vengono “impacchettati” e portati altrove. Per ammissione degli agenti di viaggio i croceristi vengono portati all’Etna, a Taormina o a Forza d’Agrò per il “tour del Padrino”, quindi a Giardini chi rimane? Quali sono i vantaggi per le attività della nostra città? La questione è tutta da analizzare e da verificare, in modo obiettivo e senza polemiche che non servono a nulla. Da parte mia c’è tutta la disponibilità ad un confronto per trovare le opportune soluzioni. L’inopportunità della presenza di navi da crociera al porto a ferragosto è un fatto che merita una riflessione”. Infine la proposta: “I bus che oggi vanno a prelevare i turisti delle navi potrebbero anche arrivare a Recanati, facendogli pagare un balzello turistico. A quel punto, una volta arrivati i turisti, potrebbero poi spostarsi al porto, andando di riflesso anche a ridurre i tempi di permanenza di tutti questi mezzi nell’area portuale”.

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