il governatore Nello Musumeci

Si stringono i tempi per provare a dare concretezza al piano di ampliamento dei parcheggi all’ospedale di Taormina, che la Regione Siciliana intende realizzare d’intesa con l’Asp Messina. Nel mese di settembre si svolgerà, infatti, un summit operativo tra il presidente della Regione, Nello Musumeci, l’assessore Ruggero Razza, i vertici Asp Messina nella persona del direttore generale Paolo La Paglia ed il sindaco Mario Bolognari per fare il punto sulla situazione dell’ospedale San Vincenzo e oltre alle questioni riguardanti i reparti ed in particolare il Pronto Soccorso, si parlerà anche e soprattutto del progetto per un parcheggio da 350 posti a supporto del presidio di contrada Sirina.

La procedura. Già lo scorso giugno la presidenza della Regione (Ufficio Speciale per la Progettazione) e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina hanno siglato un’apposita convenzione per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica dei Lavori per la realizzazione di una struttura multipiano da adibire a parcheggi e servizi presso l’ospedale di Taormina per un importo stimato di 16 milioni di euro. Si punta, quindi, ad accelerare la procedura per risolvere l’atavica problematica che affligge da sempre l’ospedale San Vincenzo.

Incontro a Catania. Il summit che probabilmente avrà luogo a Catania punterà a fare il punto sul progetto per un posteggio che distribuirebbe 350 posti macchina su più piani collegati direttamente con l’ospedale. L’iter prevede anche la realizzazione di una sala convegni, di una sala ristorazione e dell’elipista abilitata al volo notturno. Secondo il presidente Musumeci si potrebbe così dotare il “San Vincenzo” di “un’opera di straordinario rilievo logistico”.

Risorse assegnate. Il parcheggio che si proverà a realizzare ricade un’area accanto all’ospedale, che è stata acquisita al patrimonio dell’azienda sanitaria e la futura struttura a sosta sarebbe collegata con percorsi coperti all’ingresso dell’ospedale. Il progetto prevede una piastra da utilizzare come moderna pista di atterraggio per gli elicotteri. L’iter è scattato lo scorso marzo con l’avvio di uno studio di fattibilità, previsto dall’Asp in sinergia con l’Assessorato Regionale alla Salute, e con la ricognizione di risorse già assegnate e non ancora utilizzate, previste per opere infrastrutturali. Da qui si è arrivati al punto di intesa per la progettualità che si intende mettere in campo.

Il fattore Giarre. Da anni, d’altronde, l’ospedale di Taormina soffre l’assenza di un numero adeguato di posti auto e la difficoltà si è acuita nel momento in cui è cresciuto in termini esponenziali il numero di utenti che si recano all’ospedale San Vincenzo non soltanto da tutto il comprensorio ionico e alcantarino ma anche dai paesi della cintura etnea. In particolare la chiusura del presidio ospedaliero di Giarre ha spostato sul Pronto Soccorso di Taormina un considerevole numero di pazienti, con la conseguente ed ulteriore criticità dei parcheggi che già erano pochi in zona. La ricerca di un posto auto vicino all’ospedale è diventato, insomma, ancor più un miraggio (o un incubo, a seconda dei punti di vista) per chiunque intende raggiungere il “San Vincenzo” e c’è anche il rischio di essere multati se si decide di lasciare la macchina in qualche strada comunale della zona.

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