Matteo Salvini (foto adnkronos)

La crisi di governo non ha ancora trovato una soluzione risolutiva e intanto continua il duello tra Matteo e Matteo: da un lato Salvini, dall’altro Renzi. E il leader della Lega non perde occasione per attaccare e provocare l’ex premier: “Non lo vota neanche la sua famiglia. Farò tutto quello che è umanamente e democraticamente possibile perché Renzi e la Boschi non governino più”.

L’agitazione renziana. “Come sono lontani i riti della politica dal Paese reale con l’idea che non si debbano disturbare i poveri parlamentari a ferragosto”, ha detto Salvini in aula al Senato. “Non capisco visto che per bocca del senatore Renzi avete già vinto tutta questa agitazione nervosismo, maleducazione”, ha detto Matteo Salvini parlando delle proteste all’inizio del suo intervento. “Invidio un po’ alcune abbronzature…”. “L’Italia vuole avere certezze e cosa di più bello, democratico, trasparente, lineare, dignitoso che dare la parola al popolo. Cosa c’è di più bello. Non capisco la paura, il terrore, la disperazione”, ha detto ancora.

Metodo Vynavil. Poi la stoccata finale di Salvini. “Capisco il terrore da parte del senatore Renzi, comprensibilissimo: perché sa che con i disastri che ha fatto gli italiani lo mandano a casa immediatamente quindi piuttosto che lasciare la poltrona sta qua col Vynavil – ha aggiunto il capo della Lega -. Il bello è che saremmo noi gli antidemocratici e i fascisti che non vogliono andare alle elezioni e non vogliono far parlare la gente”.

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