l'assessore Enzo Scibilia

Dopo 15 anni di interminabile attesa l’ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”  di Taormina si avvia verso i lavori di ristrutturazione che scatteranno in autunno ma sulla “paternità” del finanziamento che ha portato alla svolta è scontro tra l’attuale Amministrazione e il precedente Esecutivo. L’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia, rivendica l’impegno che ha portato all’espletamento della gara all’Urega (le opere sono state aggiudicate intanto provvisoriamente ad una ditta di Maletto), l’ex assessore Salvo Cilona invece attribuisce il merito alla Giunta dell’ex sindaco Eligio Giardina.

L’attacco. “Apprendiamo con immenso piacere che finalmente sono stati appaltati i lavori di ristrutturazione della nostra storica scuola ma assistiamo con molto meno piacere ai proclami di qualche esponente di questa Amministrazione – afferma Cilona -. Vorrei ricordare che questo finanziamento è stato ottenuto dall’amministrazione Eligio Giardina, ed è doveroso ricordare il grande impegno profuso da Tanino Carella, allora assessore ai Lavori pubblici, che recandosi spesso a Palermo ha seguito l’iter burocratico e lo ha condotto passo dopo passo a una svolta. Il decreto di finanziamento è stato trasmesso al comune di Taormina il giorno 8 del mese di giugno 2018, due giorni prima delle elezioni”.

La replica. “Ancora una volta – replica Scibilia – assistiamo ad una mistificazione dei fatti, con dichiarazioni che non corrispondono in alcun modo a verità e rilasciate forse soltanto per una mera volontà di contraddire questa Amministrazione in qualsiasi caso. L’iter per il finanziamento è stato avviato dal sottoscritto, quando ero assessore dell’allora Giunta Giardina, e sono stato io nell’agosto 2013 ad intercettare quell’opportunità. Poi sono stato rimosso nonostante i risultati positivi conseguiti nei pochi mesi di attività. Ricordando a Cilona che anche lui come me fu cacciato da Giardina, anche lui sa benissimo che in seguito l’iter per questi fondi si è arenato per almeno un anno. Per diverso tempo nessuno era più andato a Palermo a seguire questa vicenda e le somme erano state perse. Va dato merito semmai alla dirigente Carla Santoro e non ad altri per l’avvenuto recupero dei fondi. Al nostro insediamento con la Giunta Bolognari abbiamo completato le procedure, compreso il cofinanziamento che non era stato in precedenza nemmeno deliberato, e portandole a compimento ora con l’appalto all’Urega”. “E voglio infine ricordare – aggiunge Scibilia – che negli anni passati non venivano stanziate dal Comune per la scuola nemmeno le somme pari a 8 mila euro spettanti per le spese necessarie all’acquisto della carta igienica.

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