Matteo Salvini al "Caparena" a Taormina

L’asse Pd-M5S potrebbe ribaltare almeno per il momento il quadro politico e allontanare il voto ad ottobre invocato dalla Lega, e allora Matteo Salvini ripensa ad un centrodestra unito per arginare l’asse politico che sta per nascere tra Matteo Renzi e Beppe Grillo. A quanto pare, proprio dalla spiaggia di Taormina, nella mattinata di domenica, il capo della Lega ha fatto partire la sua contromossa, riallacciando i contatti con Arcore.

Il retroscena. Salvini nel corso della sua mattinata in spiaggia al “Caparena” avrebbe riavviato il dialogo con Silvio Berlusconi, confrontandosi tra l’altro con alcune fonti fidate vicine al Cavaliere. Prima una telefonata e poi un fitto scambio di messaggi WhatsApp.

Salvini ci ripensa. La strana coppia Grillo-Renzi diventa con il trascorrere delle ore più di una semplice ipotesi e così Salvini sta facendo rapidamente dietrofront sull’idea di andare al voto da solo, rivedendo in corso la sua strategia. Un ripensamento obbligato, una virata a 360 gradi dettata anche e soprattutto dal flirt tra i due ex nemici che starebbero per allearsi. La Sicilia ha convinto Salvini a richiamare Berlusconi e ora bisognerà trovare la quadra con Forza Italia ma anche con Fratelli d’Italia. Più semplice l’accordo con Giorgia Meloni, ci sarà da trattare con Berlusconi, che è alle prese con la crisi interna al suo partito. Ma anche per questo l’ex premier è pronto a dare il via libera ad un nuovo patto tra le forze del centrodestra con la leadership della coalizione che verrebbe ufficialmente consegnata a Salvini, candidato premier alle prossime elezioni.

 

 

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