il liquidatore Antonio Fiumefreddo

“La proposta di delibera è pronta ed è stata già firmata dai consiglieri di maggioranza”. Così il sindaco Mario Bolognari conferma il ribaltone all’orizzonte all’Asm di Taormina e ufficializza la decisione dell’Amministrazione di puntare alla nomina dell’avvocato Antonio Fiumefreddo a nuovo liquidatore dell’Azienda Servizi Municipalizzati. La notizia l’avevamo anticipata il 6 agosto scorso e la nostra indiscrezione ha assunto ora i crismi della certezza. I rumors, d’altronde, si erano fatti spazio negli ambienti politici locali ormai da diversi giorni e adesso il primo cittadino ha confermato la scelta dell’aggregazione di governo taorminese di procedere alla nomina dell’ex presidente di Riscossione Sicilia alla guida di Asm al posto dell’attuale liquidatore Agostino Pappalardo. L’intesa in maggioranza è stata raggiunta e gli 11 consiglieri dell’Amministrazione Bolognari hanno dato il via libera alla proposta di delibera per indicare Fiumefreddo come nuovo liquidatore di Asm.

La conferma. “C’è una proposta di delibera che verrà sottoposta quanto prima all’esame del Consiglio comunale – ha evidenziato Bolognari -. I consiglieri hanno firmato la proposta di revoca del Comandante Pappalardo, che a questo punto tornerebbe ad occuparsi a tempo pieno del Comando di Polizia locale, con la contestuale nomina dell’avvocato Fiumefreddo all’Asm. E’ una soluzione che abbiamo valutato con molta attenzione, si tratta di uno stimato professionista e questa scelta siamo convinti possa rappresentare un momento di svolta per il futuro dell’azienda, nell’ottica della necessità di predisporre tutte le procedure propedeutiche all’uscita dalla liquidazione, in atto ormai da 8 anni”. La liquidazione di Asm venne disposta dal Consiglio comunale nel settembre 2011 con la contestuale nomina allora come liquidatore di Cesare Tajana, che venne quindi in seguito revocato dal Civico consesso. Così nell’ottobre 2014 venne nominato liquidatore il Comandante della Polizia locale, Pappalardo, che ha portato al risanamento l’azienda allontanandola dal rischio di default.

Il cambio a fine mese. “In questo momento c’è bisogno di velocizzare i tempi per revocare la liquidazione e c’è la necessità di affidare l’azienda ad un professionista che conosca bene le procedure da porre in essere”, ha rimarcato Bolognari. Non si esclude, a questo punto, che la delibera di revoca di Pappalardo e contestuale nomina di Fiumefreddo possa andare in discussione in Consiglio comunale già a fine mese, con il relativo ribaltone che è già all’orizzonte. Il mandato operativo a Fiumefreddo che verrà conferito dal Consiglio comunale, dove la maggioranza può vantare 11 consiglieri contro i soli 5 dell’opposizione, potrebbe estendersi su un arco di tempo abbastanza limitato e cioè per qualche mese, in un periodo che possa cioè essere sufficiente per arrivare alla revoca della liquidazione. Per arrivare alla fine della lunghissima stagione di commissariamento di Asm si dovranno certificare e poi approvare in Consiglio comunale i bilanci, con il via libera dell’assemblea agli schemi economici dell’azienda che verranno analizzati a partire dal 2011.

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